Planimetria catastale di riferimento regionale

IL PROGETTO

La cartografia catastale è gestita a livello nazionale dall’Agenzia delle Entrate (AdE) ed è disponibile per la PA Piemontese attraverso il Sistema di Interscambio ​(progetto SigmaTer Piemonte), oltre che attraverso servizi diretti per i comuni da parte dell’Agenzia stessa (Portale dei Comuni); i dati, gestiti nel sistema di riferimento originario Cassini Soldner,  sono messi a disposizione in  WGS84 UTM32N  (EPSG:32632).

Recentemente (novembre 2017) l’AdE ha reso disponibile la cartografia catastale attraverso un servizio di consultazione realizzato in attuazione della Direttiva europea INSPIRE, basato sullo standard WMS 1.3.0 e pubblicato con licenza Creative Commons BY, NC, ND.

​Sebbene l’AdE abbia attualmente in corso importanti attività di processamento automatico e verifica manuale, basate sul recupero della precisione e sulla costruzione delle congruenze topologiche tra mappe contigue per eliminare i problemi di sovrapposizione o buchi tra fogli di mappa adiacenti, legati sostanzialmente al processo produttivo originario di vettorializzazione che li ha allontanati dalla precisione delle mappe originali di impianto (mosaicatura), questo lavoro non è ancora completato sull’intero territorio piemontese, e sembra comunque non interessare i fogli di confine tra comuni diversi.

Allo stato attuale quindi, i dati catastali, così come disponibili attraverso il Sistema di Interscambio, non sono direttamente utilizzabili all'interno di numerosissimi processi programmatori e autorizzativi a livello regionale (p.es. Pianificazione territoriale e urbanistica, Difesa suolo, Aree naturali, Agricoltura, Ambiente, Edilizia, ecc..), soprattutto quando è necessario utilizzarli come base per la derivazione di una qualche cartografia, come avviene per esempio nel caso dei Piani Regolatori Comunali.

Il progetto Mosaicatura Catastale nasce dalla volontà della Regione Piemonte di ovviare a tali problematiche e rispondere nell'immediato all'esigenza delle Pubbliche Amministrazioni locali di disporre di una Cartografia Catastale di Riferimento mosaicata, nelle more del completamento della mosaicatura iniziata dall’AdE. Inoltre, permetterà di integrare la classe “part_cat - Particelle catastali” nella Base Dati territoriale di riferimento degli Enti (BDTRE) in modo coerente con le altre classi così come previsto dalle Specifiche di Contenuto nazionali dei Database GeoTopografici.

La cartografia catastale prodotta dal progetto ovviamente non ha valenza legale.           

L'obiettivo è quello di mettere a disposizione un dato esclusivamente a valenza cartografica che consenta sia nei procedimenti di tipo pianificatorio/programmatorio sia in quelli autorizzativi una maggior coerenza tra le informazioni geografiche con evidenti ricadute positive sui procedimenti amministrativi.

 

COME SI SVILUPPA

Ogni foglio di mappa scaricato attraverso il Sistema di Interscambio (SigmaTer Piemonte) è riposizionato sulle mappe Originali d’Impianto, precedentemente georiferite con metodo scientifico (Cina et al., 2012),  a partire dall'individuazione di punti omologhi sui dati catastali e sui raster degli originali di impianto. Vengono quindi calcolati i parametri che consentono di applicare una deformazione al dato vettoriale che lo porta a sovrapporsi sull’Originale d’Impianto.
L'individuazione dei parametri e il riposizionamento vengono eseguiti per singolo foglio di mappa. L'applicazione dei parametri è ovviamente ripetibile per tutti i livelli catastali (fogli, particelle, ecc.) e, ad invarianza di dati disponibili sul sistema di interscambio, ad ogni aggiornamento disponibile.

Ai fogli di mappa così riposizionati viene applicata una procedura di mosaicatura.  Il processo prevede la risoluzione delle anomalie tra fogli adiacenti, in termini di sovrapposizione e buchi nella copertura, residue dopo la fase di riposizionamento. Il prodotto finale consiste in una copertura completa e continua dei dati catastali, corretti nella loro posizione.

Il progetto, tuttora in itinere,consentirà di integrare il dato catastale nella cartografia regionale ufficiale (BDTRE), con un aggiornamento ripetibile.

 

DOVE TROVARE I DATI

Per lo scarico dei fogli solo riposizionati o riposizionati e mosaicati accedere alla mappa e cliccare sul comune di interesse. Dalla finestra di Informazione oggetto cliccare sul link di scarico.   Sulla mappa i comuni sono stati tematizzati a seconda della disponibilità di dati in forma riposizionata o riposizionata e mosaicata.

 

 

 

 

 

Inoltre è possibile visualizzare le particelle ad oggi mosaicate e integrate in BDTRE nella zona prototipale  "Colline di Langa e del Barolo" caricando sulla mappa il livello part_cat - Particelle catastali, presente nel Tema BDTRE - Immobili e antropizzazioni.

Informazioni relative ai servizi WMS e WFS che espongono il dato sono reperibili nei relativi metadati:

BDTRE - Immobili ed antropizzazioni - Geo-Servizio WFS

BDTRE - Immobili ed antropizzazioni - Geo-Servizio WMS