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  • Ubicazione dei punti di campionamento delle reti locali dei siti nucleari di Bosco Marengo (AL), Saluggia (VC) e Trino (VC) e relative misure radiometriche.

  • Vengono rese disponibili le mappe regionali delle concentrazioni di attività alfa totale, beta totale, uranio, radon e trizio nelle acque della regione. Il maggior numero di dati si ha su acque destinate al consumo umano campionate dagli organi del Servizio Sanitario competente territorialmente e analizzate dall'Arpa Piemonte, Dipartimento Tematico Radiazioni, ma sono pubblicati anche dati su acque superficiali o sotterranee in genere prelevate da Arpa Piemonte. I dati sono organizzati in sei strati, ognuno con un simbolo diverso: - concentrazione di attività alfa totale;- concentrazione di attività beta totale;- concentrazione di attività di radon;- concentrazione di attività di trizio;- concentrazione di attività di Uranio-234;- concentrazione di attività di Uranio-238.Tutte le concentrazioni sono espresse in Bq/l. In ogni strato le concentrazioni sono divise in quattro o cinque classi a seconda del valore. Ogni classe è rappresentata in un colore diverso. La classe a minor concentrazione è sempre quella inferiore alla sensibilità strumentale (Minima Attività Rivelabile - MAR) ed è rappresentata in colore grigio. Analogamente il colore rosso è utilizzato per indicare le concentrazioni più alte. Selezionando uno o più punti sulla mappa si possono consultare i dati specifici dell'acqua prelevata in quel punto: comune di prelievo, punto di prelievo, concentrazione di attività dello strato attivo, incertezza della concentrazione, qualità della georeferenziazione e eventuali note.

  • Il dataset rappresenta la mappatura delle aree di suolo consumato in Piemonte al 2017.L'elaborazione è stata realizzata da Arpa Piemonte nell'ambito delle attività connesse al progetto nazionale di Monitoraggio del Consumo di suolo 2018 condotto dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA) attraverso il coordinamento di ISPRA e il coinvolgimento di diverse Agenzie regionali. Ultimo aggiornamento della cartografia luglio 2021.Il processo di monitoraggio con telerilevamento aggiorna ed integra annualmente l'intera serie storica sulla base della disponibilità di nuove immagini satellitari e aeree ad alta risoluzione e dei modelli di individuazione e classificazione delle potenziali trasformazioni. Ciò consente di anno in anno un'analisi più accurata del territorio, anche integrando e modificando fenomeni precedentemente non rilevabili e classificabili (omissioni e commissioni) permettendo di ottenere nuove e sempre più accurate stime sul suolo consumato. In questo senso, grazie alla recente disponibilità sul Piemonte di recenti ortoimmagini aeree ad alta risoluzione (es. AGEA 2018) è stato possibile rianalizzare e integrare le stime degli incrementi annuali di consumo suolo realizzate negli anni precedenti ed in particolare quelle del biennio 2017-2019, basate precedentemente solo sulla solla disponibilità di immagini satellitari Sentinel 2 a media risoluzione.Il progetto si pone l'obiettivo di monitorare le trasformazioni del territorio dovute ad espansioni urbane, infrastrutturali, commerciali, ecc. con la conseguente perdita di suolo naturale, agricolo e semi naturale, inteso come risorsa ambientale essenziale e fondamentalmente non rinnovabile.

  • Il dataset rappresenta la mappatura delle aree di suolo consumato in Piemonte al 2019. L'elaborazione è stata realizzata da Arpa Piemonte nell'ambito delle attività connesse al progetto nazionale di Monitoraggio del Consumo di suolo 2020 condotto dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA) attraverso il coordinamento di ISPRA e il coinvolgimento di diverse Agenzie regionali. Ultimo aggiornamento della cartografia luglio 2021. Il processo di monitoraggio con telerilevamento aggiorna ed integra annualmente l'intera serie storica sulla base della disponibilità di nuove immagini satellitari e aeree ad alta risoluzione e dei modelli di individuazione e classificazione delle potenziali trasformazioni. Ciò consente di anno in anno un'analisi più accurata del territorio, anche integrando e modificando fenomeni precedentemente non rilevabili e classificabili (omissioni e commissioni) permettendo di ottenere nuove e sempre più accurate stime sul suolo consumato. In questo senso, grazie alla recente disponibilità sul Piemonte di recenti ortoimmagini aeree ad alta risoluzione (es. AGEA 2018) è stato possibile rianalizzare e integrare le stime degli incrementi annuali di consumo suolo realizzate negli anni precedenti ed in particolare quelle del biennio 2017-2019, basate precedentemente solo sulla solla disponibilità di immagini satellitari Sentinel 2 a media risoluzione. Il progetto si pone l'obiettivo di monitorare le trasformazioni del territorio dovute ad espansioni urbane, infrastrutturali, commerciali, ecc. con la conseguente perdita di suolo naturale, agricolo e semi naturale, inteso come risorsa ambientale essenziale e fondamentalmente non rinnovabile.

  • Al fine di fornire il supporto alle attività di pianificazione regionale di settore, nonché di indirizzo e coordinamento, la Regione Piemonte attraverso il proprio osservatorio rifiuti acquisisce sistematicamente dal 2001 informazioni sulla gestione dei rifiuti urbani ed in particolare i dati relativi alla produzione regionale dei rifiuti, allo smaltimento ed al recupero dei rifiuti differenziati e indifferenziati articolati a livello comunale, consortile e provinciale;tali informazioni sono peraltro necessarie per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal decreto legislativo n. 152/2006 anche in relazione agli obiettivi di minor produzione di rifiuti urbani disposti dalla l.r. 1/2018 entro il 2018 e dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani entro il 2020;la Regione Piemonte, con D.G.R. n. 15-5870 del 3 novembre 2017, ha recepito le disposizioni contenute nel decreto ministeriale 26 maggio 2016 volte a uniformare sul territorio nazionale il metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, sostituendo il metodo regionale fino ad allora utilizzato nelle more del metodo nazionale;con la stessa deliberazione è stata confermata in capo alla Regione l¿attività di rilevamento e validazione dei dati relativi alla produzione di rifiuti urbani e assimilati tramite l'Osservatorio Regionale Rifiuti di cui all'articolo 9 della legge regionale 7/2012, come modificato dalla legge regionale 1/2018.I dati fornito da Regione confluiscono nel servizio che permette la consultazione annuale dei dati su base comunale.

  • Il dataset è stato originato dall'estrazione del dato di produzione dei rifiuti speciali ricavabile dalle dichiarazioni MUD per ciascun anno. Il dato di produzione riportato aggrega i rifiuti non pericolosi e pericolosi ed è suddiviso per Comune e per processo produttivo del rifiuto, ottenuto sulla base dei codici CER dichiarati. I codici CER (l'acronimo CER sta per "Catalogo Europeo dei Rifiuti") sono sequenze numeriche di sei cifre volte ad identificare il rifiuto in base al processo produttivo da cui esso è originato. I rifiuti speciali prodotti sono ripartiti, per Comune, in modo da evidenziare i grandi settori produttivi di provenienza. La banca dati delle dichiarazioni MUD ha rappresentato, a partire dal 1994, anno di istituzione, la fonte dati principale per conoscere e valutare produzione, gestione e flussi dei rifiuti speciali. Al momento attuale essa costituisce ancora l'unica fonte certa dei dati relativi ai rifiuti speciali, tuttavia per quanto riguarda i rifiuti da costruzione e demolizione, che non sono soggetti a obbligo di dichiarazione, i quantitativi riportati, estratti dal MUD, sottostimano la produzione reale.

  • Categories  

    Dati di traffico e altri attributi trasportistici della rete stradale piemontese per arco del grafo stradale regionale (elemento stradale del grafo della viabilità GDF1) della Base Dati Territoriale di Riferimento degli Enti (BDTRE). ========================= ATTENZIONE!! Come dettagliato nella scheda Modello_SVR.pdf contenuta nel materiale in scarico, i dati di TGM e velocità media rappresentati sul grafo regionale, sono calcolati a partire dalle stime dei modelli di traffico del sistema Supervisore Regionale che, considerata l'offerta stradale della regione e gli spostamenti origine-destinazione su gomma, stima, attraverso specifici algoritmi di assegnazione, i flussi di traffico e le velocità medie agli archi della rete di riferimento. Tali stime di base, vengono corrette dalle misure di traffico provenienti della rete sensoristica regionale, dove presenti: quanto più gli archi della rete sono in prossimità di una stazione di misura del traffico, tanto più le stime sono aderenti alla realtà. Nel 2020 i modelli di traffico del sistema Supervisore Regionale sono stati oggetto di una revisione complessiva: in particolare, sono stati aggiornati il grafo stradale di riferimento, che include ora le modifiche alla viabilità introdotte negli ultimi anni, e le matrici origine-destinazione, che comprendono informazioni più recenti sugli spostamenti, PRECEDENTI AL PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA. Pertanto, viste le recenti revisioni sui modelli di traffico, SI SCONSIGLIA di utilizzare i presenti dati per effettuare confronti fra il TGM stimato nel 2020 e quello degli anni precedenti, in quanto una parte delle differenze potrebbe essere causata non da effettive variazioni di traffico, ma da adeguamenti modellistici. Si segnala inoltre che il modello di domanda utilizzato per le stime di traffico del 2020 descrive una situazione standard, non tiene cioè conto delle variazioni della domanda di mobilità strettamente legate al periodo emergenziale per la diffusione del COVID-19. Solo per gli archi della rete in prossimità delle stazioni di misura sono riscontrabili le variazioni alla mobilità veicolare rilevate durante i momenti più critici della pandemia. ========================= Alcuni degli attributi sono derivati, tramite procedure di "proiezione geometrica", dal Grafo Supervisore Regionale del traffico (SVR) gestito da 5T srl per conto di Regione Piemonte. Aggiornamento 2020, periodicità annuale. Descrizione degli attributi Gli attributi del grafo BDTRE sono: uuid text, identificativo univoco dell’elemento fk_metaope integer, id che rimanda alle informazioni dei metadati operativi successivi data_acq text, data di acquisizione del dato (metadato operativo) data_agg text, data di aggiornamento del dato (metadato operativo) data_fin text, data di fine validità del dato (metadato operativo) ente_for text, ente fornitore del dato (metadato operativo) ente_prod text, ente produttore del dato (metadato operativo) modo_prod text, modalità di produzione del dato (metadato operativo) sc_acq text, scala di acquisizione del dato (metadato operativo) el_str_ty text, descrizione tipo strada cod_el_str_ty text, codice tipo strada el_str_cf text, descrizione classifica tecnico-funzionale cod_el_str_cf text, codice classifica tecnico-funzionale el_str_sta text, descrizione stato cod_el_str_sta text, codice stato el_str_fon text, descrizione fondo cod_el_str_fon text, codice fondo el_str_cl text, descrizione classe di larghezza cod_el_str_cl text, codice classe di larghezza el_str_sed text, descrizione sede stradale cod_el_str_sed text, codice sede stradale el_str_liv text, descrizione livello cod_el_str_liv text, codice livello el_str_nc integer, numero corsie el_str_frc character varying(80), descrizione Functional Road Class cod_el_str_frc character varying(20), codice Functional Road Class fk_l2 integer, id del toponimo stradale fk_l3 integer, id dell’estesa amministrativa es_amm_nom text, nome estesa amministrativa tp_str_nom text, toponimo stradale tp_str_loc text, località/frazione tp_str_aln text, altro nome via length_el_str numeric (1000,500), lunghezza in metri dell’elemento istat_comu text, codice istat del comune di appartenenza geometry (Geometry,32632), geometria Gli attributi che provengono dal Supervisore Traffico Regionale (SVR) sono: hier_svr integer, Classe funzionale dell’arco patr_svr text, Patrimonialità dell’arco (A=autostradale, S=statale, R=regionale, P=provinciale, C=comunale) nlan_svr integer, Numero di corsie dell’arco capa_sum integer, Capacità complessiva dell'arco stradale. Espresso in veicoli/ora. Derivato come somma dei valori delle due direzioni sped_med integer, Velocità a flusso nullo, cioè valori di velocità di percorrenza sull’arco stradale a rete scarica nelle due direzioni. Espresso in km/h. aspd_a double precision, Velocità di percorrenza media giornaliera nell’anno di riferimento sull’arco in direzione a. Espresso in km/h. aspd_b double precision, Velocità di percorrenza media giornaliera nell’anno di riferimento sull’arco in direzione b. Espresso in km/h. aspd_max double precision, Velocità di percorrenza media giornaliera nell’anno di riferimento sull’arco nelle due direzioni. Espresso in km/h. aspd_med double precision (da cancellare dal tracciato record) Altri attributi SVR riguardano: Traffico Giornaliero Medio (TGM) o (Daily) Mean FloW (mfw): numero di veicoli che mediamente transitano giornalmente sull’arco stradale nell’anno di riferimento. Espresso in numero di veicoli/giorno. Il dato è distinto per tipologia di mezzi, leggeri (mfwl) o pesanti (mfwp) e per direzione di marcia (definite "a" e "b") e come somma dei due sensi di marcia. Nella categoria “leggeri” sono compresi tutti i veicoli fino a 3.5 t e 9 passeggeri, in quella “mezzi pesanti” i veicoli con massa superiore. In dettaglio: mfwl_dir_a integer, Traffico giornaliero medio Leggeri in direzione a mfwl_dir_b integer, Traffico giornaliero medio Leggeri sull’arco in direzione b mfwl_sum integer, Traffico giornaliero medio Leggeri sull’arco in entrambe le direzioni mfwp_dir_a integer, Traffico giornaliero medio Pesanti sull’arco in direzione a mfwp_dir_b integer, Traffico giornaliero medio Pesanti sull’arco in direzione b mfwp_sum integer, Traffico giornaliero medio Pesanti sull’arco in entrambe le direzioni mfw_sum integer, Traffico giornaliero medio Totale veicoli sull’arco in entrambe le direzioni Stato del Traffico relativo all’ora di punta del mattino: condizioni di deflusso del traffico su un arco stradale tra le 8 e le 9 del giorno feriale convenzionalmente nel mese di novembre dell’anno di riferimento, espresso come valore dell’Indice di Congestione (cong_m) e attribuito a uno specifico livello di traffico (traf_m) In dettaglio: traf_m_a character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_m_b character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_m_max character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati cong_m_a double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione a cong_m_b double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione b cong_m_max double precision, valore puntuale dell’indice di congestione nelle due direzioni Stato del Traffico relativo all’ora di punta del pomeriggio: condizioni di deflusso del traffico su un arco stradale, tra le 17 e le 18 del giorno feriale convenzionalmente nel mese di novembre dell’anno di riferimento, espresso come valore dell’Indice di Congestione (cong_p_m) e attribuito a uno specifico livello di traffico (traf_p) In dettaglio: traf_p_a character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_p_b character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_p_max character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati cong_p_a double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione a cong_p_b double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione b cong_p_max double precision, valore puntuale dell’indice di congestione nelle due direzioni Per Indice di Congestione (IC) si intende il rapporto tra la velocità media di percorrenza nel periodo di riferimento e la velocità a flusso nullo sul medesimo arco stradale. In particolare, i livelli (range) considerati sono i seguenti: • libero (IC >= 0.91) • intenso (IC tra 0.91 e 0.77) • rallentato (IC tra 0.77 e 0.50) • coda (IC <= 0.50) Descrizione della vestizione dei layer Lo stato del traffico è rappresentato con colori e spessori relativi al valore più critico dello stato del traffico nelle due direzioni e in corrispondenza di ogni arco sono riportati entrambi i valori dell’indice di congestione delle due direzioni (dir a e dir b, senza indicare quale sia la dir a e la dir b).

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    Attributi aggiuntivi alla componente lineare del grafo della viabilità BDTRE, relativi al Traffico Giornaliero Medio (TGM) su base annuale e ad altre informazioni legate alla mobilità veicolare, derivati dal confronto con il Grafo Supervisore Regionale (SVR) gestito da 5T srl per conto di Regione Piemonte. Per maggiori dettagli sulle modalità di produzione del dato di TGM associato al Grafo SVR, consultare la scheda (Modello_SVR.pdf) contenuta nel materiale in scarico. Aggiornamento 2018, periodicità annuale.

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    Attributi aggiuntivi alla componente lineare del grafo della viabilità BDTRE, relativi al Traffico Giornaliero Medio (TGM) su base annuale e ad altre informazioni legate alla mobilità veicolare, derivati dal confronto con il Grafo Supervisore Regionale (SVR) gestito da 5T srl per conto di Regione Piemonte. Per maggiori dettagli sulle modalità di produzione del dato di TGM associato al Grafo SVR, consultare la scheda (Modello_SVR.pdf) contenuta nel materiale in scarico. Aggiornamento 2014, periodicità annuale.

  • Il presente dataset contiene i dati di monitoraggio in attuazione Direttiva 91/271/CEE degli impianti di depurazione delle acque reflue urbane con abitanti equivalenti > 2000 (a.e.). I depuratori monitorati coincidono con i depuratori di interesse nazionale ed europeo. L’inserimento delle informazioni avviene sulla base di informazioni fornite annualmente dai gestori del Servizio Idrico Integrato. La validazione dei dati viene svolta da Regione Piemonte e dalle Autorità di Ambito Territoriale Ottimale. Per ciascun impianto sono resi disponibili i dati relativi a: - denominazione impianto depurazione - codice regionale impianto depurazione - codice europeo impianto depurazione - autorità d'ambito/Ato competente - gestore del Servizio Idrico Integrato - dati dimensionali raccolti annualmente derivati sul monitoraggio delle prestazioni degli impianti di trattamento e delle acque recipienti (capacità organica di progetto, tipologia di trattamento, abitanti equivalenti, portata media annua) e sul monitoraggio dello smaltimento e il riutilizzo dei fanghi di depurazione; - localizzazione geografica impianto depurazione.