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    Livello informativo di lavoro per la redazione dei PFIT (Piani Forestali di Indirizzo Territoriale) che espone le informazioni della viabilità forestale e silvo-pastorale esistente. Integra il grafo della viabilità regionale BDTRE. L’attività di evoluzione e aggiornamento dello strato informativo proseguirà nei prossimi anni con i dati rilevati nell’ambito di redazione dei PFIT (Piani Forestali d’Indirizzo Territoriale) per ciascuna Area Forestale individuata sul territorio regionale. L'attività di predisposizione del dato è stata finanziata all'interno del PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014-22 OPERAZIONE 4.3.4 Infrastrutture per l'accesso e la gestione delle risorse forestali e pastorali AZIONE 2 Infrastrutture informatiche.

  • Localizzazione degli impianti di digestione anaerobica, con particolare attenzione al settore zootecnico e agricolo. Gli impianti sono stati suddivisi in impianti in esercizio, in costruzione e in fase di autorizzazione. Per ciascun impianto è stata riportata l'azienda presso cui è realizzato, l'anno di autorizzazione, l'anno di messa in esercizio, la fonte di materiale utilizzata per l'alimentazione, la potenza elettrica e la potenza termica.

  • Toponimi della Provincia di Biella, appartenenti a località, cime e monti, bocchette e passi, alpeggi e cascine, castelli, cave, laghi, cimiteri, edifici pubblici, luoghi di culto, beni archeologici, ponti e ville. Nell'elenco sono solo presenti i toponimi validati direttamente sul territorio.

  • Quante volte ti è capitato di chiederti: in quale cestino va? Il dizionario dei rifiuti ti permette di sapere dove conferire i rifiuti. La tabella contiene un elenco di oggetti da buttare e l'indicazione di dove buttarli. Nell'elenco non hai trovato quello che cercavi? Segnalalo a raccoltadifferenziata@cittametropolitana.torino.it.

  • Il dataset rappresenta gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane. I dati presentati sono una parte di quelli gestiti nel Sistema Informativo delle Risorse Idriche SIRI della Regione Piemonte – Componente Servizio idrico integrato. L'inserimento e l’aggiornamento dei dati è in carico delle Autorità di Ambito territoriale ottimale (ATO), ciascuna per la parte del territorio di propria competenza. La frequenza di aggiornamento è variabile. Per ciascun impianto sono rese disponibili le seguenti informazioni: codice regionale - C_SII_IMP; denominazione dell’impianto - D_IMPIANTO; denominazione del gestore del Servizio idrico integrato - D_GESTORE; Comune di localizzazione dell’impianto – COMUNE; tipologia di impianto (fossa Imhoff, impianto di depurazione, impianto di fitodepurazione) - T_IMPIANTO; capacità organica di progetto e carico totale trattato espressi in a. e. (abitanti equivalenti) - CAPACITA_P, CARIC_TRAT; tipologia di trattamento (preliminare, primario, secondario, terziario) - T_TRATTAM; coordinate espresse nel sistema di riferimento UTM WGS84 - UTM_X, UTM_Y

  • Il dataset rappresenta i punti di scarico delle acque reflue della rete fognaria pubblica. I dati presentati sono una parte di quelli gestiti nel Sistema Informativo delle Risorse Idriche SIRI della Regione Piemonte – Componente Servizio idrico integrato. L'inserimento e l’aggiornamento dei dati è in carico delle Autorità di Ambito territoriale ottimale (ATO), ciascuna per la parte del territorio di propria competenza. La frequenza di aggiornamento è variabile. Il servizio è pubblicato anche su Sistema Conoscenze Ambientali ma solo ad accesso riservato agli utenti della pubblica amministrazione poiché i dati sono oggetto di verifica.

  • Ubicazione puntuale delle campagne di rilevamento della qualità dell'aria effettuate da ARPA Piemonte con l'utilizzo del laboratorio mobile, suddivise per tipologia (fondo o traffico) e con indicazione del periodo di monitoraggio.

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    Dati geografici dell'edizione 2024 della Carta forestale regionale. La metodologia adottata per l'aggiornamento si basa sull'integrazione della Carta forestale (edizione 2016) con il limite del bosco individuato dalla Carta Forestale d’Italia (CFI 2020) e con lo strato informativo della copertura del suolo “Land Cover Piemonte”. La carta forestale ha un valore ricognitivo: la presenza del bosco deve sempre essere accertata sulla base dei parametri contenuti nell'art. 3 della legge regionale 4/09. È utile sottolineare, infatti, che, a causa delle metodologie adottate per la redazione e l'aggiornamento delle carte, nella valutazione delle superfici rappresentate è sempre significativa la scala di rappresentazione (1:10.000) e, conseguentemente, di visualizzazione. L’attività di evoluzione e aggiornamento della carta proseguirà nei prossimi anni con i dati rilevati nell’ambito di redazione dei PFIT (Piani Forestali d’Indirizzo Territoriale) per ciascuna Area Forestale individuata sul territorio regionale. L'attività di predisposizione del dato è stata finanziata all'interno del PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014-22 OPERAZIONE 4.3.4 Infrastrutture per l'accesso e la gestione delle risorse forestali e pastorali AZIONE 2 Infrastrutture informatiche.

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    Dati geografici dell'edizione 2025 della Carta forestale regionale. La metodologia adottata per l'aggiornamento si basa sull'integrazione della Carta forestale (edizione 2016) con il limite del bosco individuato dalla Carta Forestale d’Italia (CFI 2020). La carta forestale ha un valore ricognitivo: la presenza del bosco deve sempre essere accertata sulla base dei parametri contenuti nell'art. 3 della legge regionale 4/09. È utile sottolineare, infatti, che, a causa delle metodologie adottate per la redazione e l'aggiornamento delle carte, nella valutazione delle superfici rappresentate è sempre significativa la scala di rappresentazione (1:10.000) e, conseguentemente, di visualizzazione.

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    Dati geografici dell'edizione 2024 della Land Cover regionale. La carta ha un valore ricognitivo ed è da considerarsi uno strumento di lavoro. È utile sottolineare, infatti, che, a causa delle metodologie adottate per la redazione e l'aggiornamento delle carte, nella valutazione delle superfici rappresentate è sempre significativa la scala di rappresentazione (1:10.000) e, conseguentemente, di visualizzazione. L’attività di evoluzione e aggiornamento della carta proseguirà nei prossimi anni con i dati rilevati nell’ambito di redazione dei PFIT (Piani Forestali d’Indirizzo Territoriale) per ciascuna Area Forestale individuata sul territorio regionale. L'attività di predisposizione del dato è stata finanziata all'interno del PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014-22 OPERAZIONE 4.3.4 Infrastrutture per l'accesso e la gestione delle risorse forestali e pastorali AZIONE 2 Infrastrutture informatiche.