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  • Parti del territorio costituite da insediamenti specialistici o complessi prevalentemente destinate ad ospitare attività commerciali, per la logistica, centri fieristici, poli tecnologici, ecc.

  • Nodi di interscambio tra rete viabilistica ordinaria e la rete escursionistica.

  • Sedimi in esercizio e non, presenti sul territorio provinciale alla data di adozione della Variante 1 al PTP (2009).

  • Aree protette istituite ai sensi dellart. 6 della L.R. 12/90 e classificate secondo le tipologie previste dall'articolo 5 della Legge che prevede, in relazione alle diverse caratteristiche e destinazioni, l'individuazione anche in una stessa area di Riserve naturali integrali speciali ed orientate e Aree attrezzate.

  • Ambiti territoriali che individuano genericamente la localizzazione delle aree produttive esistenti, i quali per ubicazione, rilievo e consistenza, assolvono ruoli di strutturazione della offerta insediativa per il sistema produttivo Provinciale.

  • Censimento dei presidi umani d'alta quota nella Provincia di Biella. Gli insediamenti oggetto dell'indagine sono stati distinti in "alpeggi" (cascine e pascoli di alta quota) ed in "tramuti" (cascine e pascoli utilizzati per un breve periodo di tempo prima di salire all'alpe vera e propria).

  • Parti del territorio costituite da insediamenti specialistici o complessi prevalentemente destinate ad ospitare strutture per manifestazioni sportive, culturali o religiose, a grande afflusso di pubblico.

  • Perimetrazione, derivata dall'Osservatorio urbanistico, dei tessuti storici di classe A, B e C così come indicati all'art. 2.13 delle Norme del Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Biella.

  • Individuazione dei tessuti urbani di antico impianto definiti all'art. 2.13 delle Norme del Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Biella. Tali tessuti storici sono un'evoluzione dei centri segnalati nella Carta delle Aree Ambientali Antropizzate e dei Beni Architettonici e Urbanistici della Regione Piemonte operando le seguenti integrazioni alla classificazione proposta dall'art. 16 delle N.T.A. del P.T.R., per le classi B) e C): a) classificazione come centro di grande rilevanza regionale (classe A) del centro storico di Biella, già classificato dal P.T.R.; b) classificazione come centri di notevole rilevanza regionale (classe B) dei centri storici di Andorno Micca, Candelo, Magnano, Masserano e Rosazza ad integrazione dell¿elenco regionale che non comprende centri biellesi; c) classificazione come centri di media rilevanza regionale (classe C) del centro storico di Ponderano, oltre a quelli già classificati dal P.T.R. e che sono: Bioglio, Campiglia Cervo, Cavaglià, Coggiola, Cossato, Crevacuore, Piedicavallo, Occhieppo Superiore, Salussola, Sordevolo, Sostegno, Trivero, Viverone.

  • Suddivisione geografica del territorio Biellese, individuata attraverso il riconoscimento e la lettura degli elementi di caratterizzazione ambientale, sociale ed economica. I cinque quadri ambientali sono a loro volta suddivisi in "ambienti insediativi".