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  • Rappresentazione delle principali permanenze delle strutture storico-insediative esterne ai tessuti urbani di antico impianto, suddivise nelle categorie: architettura religiosa, architettura rurale, architettura civile, archeologia industriale, architettura militare.

  • Delimitazione delle aree soggette ai vincoli ex-lege 1497/1939, ai sensi dell'art 136 del D.Lgs 42 del 22/01/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio.

  • Individuazione di beni culturali di interesse archeologico.

  • Suddivisione geografica del territorio Biellese, individuata attraverso il riconoscimento e la lettura degli elementi di caratterizzazione ambientale, sociale ed economica. I cinque quadri ambientali sono a loro volta suddivisi in "ambienti insediativi".

  • Suddivisione geografica del territorio Biellese, individuata attraverso il riconoscimento e la lettura degli elementi di caratterizzazione ambientale, sociale ed economica. Gli ambienti insediativi, accorpati a loro volta in quadri ambientali, sono finalizzati a discriminare le politiche territoriali, in relazione alla specificità ed alla natura dei luoghi.

  • Censimento dei presidi umani d'alta quota nella Provincia di Biella. Gli insediamenti oggetto dell'indagine sono stati distinti in "alpeggi" (cascine e pascoli di alta quota) ed in "tramuti" (cascine e pascoli utilizzati per un breve periodo di tempo prima di salire all'alpe vera e propria).

  • Parti del territorio costituite da insediamenti specialistici o complessi prevalentemente destinate ad ospitare strutture per manifestazioni sportive, culturali o religiose, a grande afflusso di pubblico.

  • Stazioni ferroviarie presenti nella Provincia di Biella.

  • Suddivisione geografica del territorio Biellese, finalizzata a individuarne l'articolazione territoriale. La divisione tra montagna e pianura è dettagliata con i dati relativi a Quadri ambientali e Ambienti insediativi

  • Aree protette istituite ai sensi dellart. 6 della L.R. 12/90 e classificate secondo le tipologie previste dall'articolo 5 della Legge che prevede, in relazione alle diverse caratteristiche e destinazioni, l'individuazione anche in una stessa area di Riserve naturali integrali speciali ed orientate e Aree attrezzate.