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I dati sono stati tratti dallo studio idrogeologico promosso dalla ex Provincia di Torino nell'ambito del "Programma di ricerca in tema di manutenzione e ripristino degli alvei dei corsi d'acqua, nonchè in materia di protezione idrogeologica e difesa del suolo". Il dataset rappresenta alcuni elementi di criticità associati alla piena verificatasi lungo l'asta dei torrenti Ceronda e Casternone in seguito all'evento alluvionale del 13-16/10/2000 e riportati nell' "Aggiornamento dello studio sui torrenti Ceronda e Casternone a seguito dell'evento del 13-16 ottobre 2000" e costituisce un aggiornamento sintetico del precedente studio effettuato sempre sullo stesso bacino (Ceronda-Casternone) anch'esso ricompreso nell'ambito del "Programma di ricerca": /https://www.geoportale.cittametropolitana.torino.it/geonetwork/cmto/ita/catalog.search#/metadata/cmto:23192f3c-81b2-4130-a08f-8fceef5a80f9 In particolare in questo aggiornamento si analizzano e verificano le conseguenze dell'evento alluvionale sui corsi d'acqua principali e sugli ambiti limitrofi. Data: ottobre 2001 Base cartografica mappe originali: CTR (1:10.000) Base cartografica di acquisizione: CTR (1:10.000)
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Il dataset raccoglie i dati delle relazioni di sopralluogo effettuate dai tecnici della Città metropolitana di Torino a seguito delle segnalazioni pervenute all'Ente in seguito ad eventi calamitosi di origine idrogeologica.
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Il dataset rappresenta l’individuazione (poligonale o puntuale) delle frane in atto o verificatesi nell'arco degli ultimi 30 anni. La classificazione adottata per la banca dati delle frane si basa sulla tripartizione impiegata per la cartografia del P.A.I (Fa,Fq,Fs). Nel ripartire le frane censite per il Biellese per la cartografia del P.A.I si è avuto cura di utilizzare le informazioni relative alla data di accadimento, ove disponibili, e, nei numerosi casi di ignota data di origine si è interpretato lo stato di attività attribuito secondo la classificazione di Cruden e Varnes adattandola alla necessità di omogeneità del Piano di Bacino del Fiume Po. Le frane attive sono rappresentate nella cartografia MA3a (Matrice Ambientale), IGT-S (Piano Territoriale Provinciale); le modalità di elaborazione e le analisi dei risultati ottenuti sono riportati nella relazione Matrice Ambientale: Fisiografia e Pericolosità Ambientale.
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La Carta delle Indagini, all'interno degli studi di Microzonazione Sismica (MS), raccoglie, organizza e rappresenta i dati relativi alle indagini geognostiche, geofisiche e di laboratorio relative al territorio di riferimento, suddivisi in puntuali e lineari.
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Base-dati transfrontaliera delle frane sullo spazio Alcotra prodotta nell'Ambito del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia INTERREG ALCOTRA - Progetto ADVITAM. La base dati è stata realizzata accorpando le varie basi-dati sulle frane disponibili sullo spazio Alcotra, in Italia e Francia
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Dati risultanti dall'attività di fotointerpretazione del reticolo idrografico all'interno delle fasce fluviali, allo scopo di documentare le variazioni intercorse a livello delle coperture del suolo. L'attività è partita nel 1996 ed è proseguita con l'utilizzo di ortoimmagini di altri anni disponibili al fine di continuare l'indagine sullo stato dei cambiamenti di destinazione dell'uso del suolo dei maggiori corsi d'acqua piemontesi. L'analisi è stata strutturata sul'Uso del Suolo Artificiale (aree residenziali, residenziale produttivo, impianti produttivi, aree agricole e naturali miste a residenziali, cascine, ospedali, cimiteri, discariche, altre infrastrutture, impianti tecnologici, infrastrutture e impianti di trasporto, aree a servizi, stazioni di rifornimento, aree estrattive, campeggi).
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Il dataset riporta alcuni elementi di criticità relativi ad una serie di eventi alluvionali compresi tra il 2000 e il 2019; i dati sono desunti dalle relazioni tecniche redatte dai tecnici della Città metropolitana di Torino in seguito a tali eventi. In particolar sono state oggetto di studio le seguenti alluvioni: - 10-14 giugno 2000 - 5 giugno 2002 - 1 settembre 2002 - 1-4 dicembre 2003 - 25-29 aprile 2009 - 15-16 marzo 2011 - 4-6 novembre 2011 - 8 e 14 giugno 2015 - 21-26 novembre 2016 - 23-24-25 novembre 2019
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I dati sono stati tratti da uno studio idrogeologico promosso dalla Provincia di Torino nell'ambito del "Programma di ricerca in tema di manutenzione e ripristino degli alvei dei corsi d'acqua, nonchè in materia di protezione idrogeologica e difesa del suolo". Il dataset rappresenta processi ed effetti lineari ed areali associati alla piena verificatasi lungo l'asta del torrente Chiusella in seguito all'evento alluvionale del 13-16/10/2000 e riportati nello studio "Schema di aggiornamento delle proposte di intervento formulate negli studi promossi dalla Provincia di Torino a seguito dell'evento alluvionale del 13-16 ottobre 2000 - Torrente Chiusella" (5/10/2001) e costituisce un aggiornamento sintetico del precedente studio sempre sullo stesso bacino (Chiusella) anch'esso ricompreso nell'ambito del "Programma di ricerca": https://www.geoportale.cittametropolitana.torino.it/geonetwork/cmto/ita/catalog.search#/metadata/cmto:6406f73d-9d88-4e2f-ac81-b9b111977c02
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Il dataset riporta le risultanze dell'analisi con tecnologia radar-satellitare SqueeSAR(TM) svoltenell'Ambito del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia INTERREG ALCOTRA - Progetto ADVITAM (http://www.interreg-alcotra.eu/it/decouvrir-alcotra/les-projets-finances/ad-vitam). Le analisi sono state effettuate dalla ditta TRE-Altmira per conto del Dipartimento Tematico Rischi Naturali e Ambientali di Arpa Piemonte, utilizzando i dati delle piattaforme satellitari SENTINEL-1B e SENTINEL-1B del programma europeo Copernicus (https://www.copernicus.eu/en/about-copernicus) per il periodo compreso tra ottobre 2014 e ottobre 2018.
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Il dataset rappresenta un insieme di informazioni (forme geometriche poligonali) relative alle possibili dinamiche dei dissesti di versante presenti nel territorio provinciale. Tale dato è rappresentato nella cartografia MA3a (Matrice Ambientale), e IGT-S (Piano Territoriale Provinciale); le modalità di elaborazione e le analisi dei risultati ottenuti sono riportati nella relazione Matrice Ambientale: Fisiografia e Pericolosità Ambientale
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