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2021

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pubblica Amministrazione
psrThemes
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  • Schede descrittive relative a tutti gli habitat di interesse comunitario presenti sul territorio piemontese elencati nell’Allegato I (A) del Decreto 20 gennaio 1999 del Ministero dell’Ambiente. Le schede seguono, ove possibile, l’Interpretation Manual of European Union Habitats (1996 e 1999), indicato semplicemente come “Manuale Habitat”, redatto dalla Direzione Generale XI della Commissione Europea, adattando ed integrando le descrizioni per renderle il più possibile aderenti al nostro contesto regionale. Viene reso disponibile un servizio WFS (vers 2.0) di tipo Complex Feature. Per utilizzare questo tipo di servizio si consiglia di utilizzare - ad esempio - il plugin QGIS 'WFS 2.0 Client'.

  • Analisi CLE associate a studi di Microzonazione Sismica condotti a scala comunale

  • Aree di Base adottate nel 2019, unità gestionali per tutti gli aspetti legati alla lotta attiva agli incendi boschivi.

  • Layer tematici: - Numero di incidenti per infrastruttura stradale - Numero di incidenti con morti per infrastruttura stradale - Numero di incidenti con feriti per infrastruttura stradale - Tasso di incidentalità su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di incidentalità con morti su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di incidentalità con feriti su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di mortalità su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di lesività su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di ferimento su flusso per infrastruttura stradale È un’elaborazione della Regione Piemonte su dati ISTAT. Riferimento temporale: anno 2019 Descrizione attributi: uuid (string) = codice identificativo univoco della tratta stradale fk_l3 (int) = chiave esterna riferita all'identificativo univoco dell'arco stradale di livello 3 es_amm_nom (string) = nome esteso amministrativo fk_l2 (int) = chiave esterna riferita all'identificativo univoco dell'arco stradale di livello 2 (gdf1 - grafo della viabilità) tp_str_nom (string) = denominazione della strada cod_comune (string) = codice del comune desc_comune (string) = denominazione del comune flusso_medio_gior (long) = flusso medio giornaliero length_el_str (double) = lunghezza della tratta stradale (elemento) nr_incidenti (long) = numero incidenti [nr_incidenti + 1] nr_incidenti_feriti (long) = numero incidenti con feriti [nr_incidenti_feriti + (1 se inc.nr_feriti > 0, altrimenti 0)] nr_incidenti_morti (long) = numero incidenti con morti [nr_incidenti_morti + (1 se inc.nr_tot_morti > 0, altrimenti 0)] nr_feriti (long) = numero di feriti [nr_feriti = nr_feriti + inc.nr_feriti] nr_morti (long) = numero di morti [nr_morti + inc.nr_tot_morti] inc_tr (long) = incidenti per tratta [n. incidenti] inc_morti_tr (long) = incidenti con morti per tratta [n. incidenti con morti] inc_feriti_tr (long) = incidenti con feriti per tratta [n. incidenti con feriti] t_incidentalita_flusso_tr (double) = tasso di incidentalità su flusso per tratta [(n. incidenti / TGM * n. giorni * lunghezza) * 10^6] t_incidentalita_morti_flusso_tr (double) = tasso di incidentalità con morti su flusso per tratta [(n. incidenti con morti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_incidentalita_feriti_flusso_tr (double) = tasso di incidentalità con feriti su flusso per tratta [(n. incidenti con feriti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_mortalita_flusso_tr (double) = tasso di mortalità su flusso per tratta [(n. morti / TGM*n. giorni*lunghezza)* 10^6] t_lesivita_flusso_tr (double) = tasso di lesività su flusso per tratta [((n. morti + n. feriti) / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_ferimento_flusso_tr (double) = tasso di ferimento su flusso per tratta [(n. feriti / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] group_strada (string) = aggregazione dati su incidenti basata su specifica arteria stradale o su tratti omogenei di essa flusso_medio_gior_s (long) = flusso medio giornaliero per strada length_str_s (double) = lunghezza della strada nr_incidenti_s (long) = numero incidenti per strada [nr_incidenti_s + inc.nr_incidenti_s] nr_incidenti_feriti_s (long) = numero incidenti con feriti per strada [nr_incidenti_feriti_s + (1 se inc.nr_feriti_s > 0, altrimenti 0)] nr_incidenti_morti_s (long) = numero incidenti con morti per strada [nr_incidenti_morti_s + (1 se inc.nr_tot_morti_s > 0, altrimenti 0)] nr_feriti_s (long) = numero di feriti per strada [nr_feriti = nr_feriti_s + inc.nr_feriti_s] nr_morti_s (long) = numero totale di morti per strada [nr_morti_s + inc.nr_tot_morti_s] inc_s (long) = incidenti per strada [n. incidenti] inc_morti_s (long) = incidenti con morti per strada [n. incidenti con morti] inc_feriti_s (long) = incidenti con feriti per strada [n. incidenti con feriti] t_incidentalita_flusso_s (double) = tasso di incidentalità su flusso per strada [(n. incidenti / TGM * n. giorni * lunghezza) * 10^6] t_incidentalita_morti_flusso_s (double) = tasso di incidentalità con morti su flusso per strada [(n. incidenti con morti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_incidentalita_feriti_flusso_s (double) = tasso di incidentalità con feriti su flusso per strada [(n. incidenti con feriti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_mortalita_flusso_s (double) = tasso di mortalità su flusso per strada [(n. morti / TGM*n. giorni*lunghezza)* 10^6] t_lesivita_flusso_s (double) = tasso di lesività su flusso per strada [((n. morti + n. feriti) / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_ferimento_flusso_s (double) = tasso di ferimento su flusso per strada [(n. feriti / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6]

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    Geo-servizi WMS E WMTS che permettono la visualizzazione della Base Cartografica di Riferimento in scala 1:10.000 (Ed. 2021), cioè l'allestimento cartografico derivato dalla BDTRE (Banca Dati Territoriale di Riferimento degli Enti).

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    La Tavola P2 "Beni paesaggistici" (6 tavole in scala 1:100.000) riporta i beni paesaggistici presenti nel territorio regionale tutelati ai sensi degli articoli 136, 142 e 157 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, raccolti nel Quadro d'Unione in scala 1:250.000. In particolare, i beni di cui all’articolo 136 del Codice sono stati anche rappresentati nel Catalogo dei beni paesaggistici ad una scala in grado di consentire la loro precisa identificazione. Nella Tavola P2 i beni paesaggistici di cui all’articolo 142 sono stati rappresentati sulla base delle attuali conoscenze; in particolare per alcune tipologie di beni, sono stati definiti opportuni criteri di individuazione, condivisi con il Ministero, sulla base dei quali si è provveduto a rappresentare corpi idrici, laghi e zone di interesse archeologico. La rappresentazione dei beni paesaggistici costituisce riferimento per l’applicazione della specifica disciplina dettata dalle Norme di attuazione in applicazione del Codice. Con riferimento ai beni paesaggistici, rappresentati in questa tavola e nel Catalogo, si segnala che i contenuti del Piano paesaggistico regionale potranno essere modificati o integrati a seguito dell’istituzione di nuovi beni o della correzione di eventuali errori materiali. Gli elaborati e i dati saranno aggiornati periodicamente (pertanto questa tavola costituisce la versione aggiornata rispetto a quella approvata), ma si suggerisce comunque di consultare la tabella riepilogativa delle modifiche apportate successivamente all'approvazione, scaricabile dal sito regionale.

  • Lo studio di MS viene sintetizzato nella Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica (Carta delle MOPS), con la quale vengono individuate e caratterizzate le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale e le zone soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terreno.

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    Dati di traffico e altri attributi trasportistici della rete stradale piemontese per arco del grafo stradale regionale (elemento stradale del grafo della viabilità GDF1) della Base Dati Territoriale di Riferimento degli Enti (BDTRE). ========================= ATTENZIONE!! Come dettagliato nella scheda Modello_SVR.pdf contenuta nel materiale in scarico, i dati di TGM e velocità media rappresentati sul grafo regionale, sono calcolati a partire dalle stime dei modelli di traffico del sistema Supervisore Regionale che, considerata l'offerta stradale della regione e gli spostamenti origine-destinazione su gomma, stima, attraverso specifici algoritmi di assegnazione, i flussi di traffico e le velocità medie agli archi della rete di riferimento. Tali stime di base, vengono corrette dalle misure di traffico provenienti della rete sensoristica regionale, dove presenti: quanto più gli archi della rete sono in prossimità di una stazione di misura del traffico, tanto più le stime sono aderenti alla realtà. Nel 2020 i modelli di traffico del sistema Supervisore Regionale sono stati oggetto di una revisione complessiva: in particolare, sono stati aggiornati il grafo stradale di riferimento, che include ora le modifiche alla viabilità introdotte negli ultimi anni, e le matrici origine-destinazione, che comprendono informazioni più recenti sugli spostamenti, PRECEDENTI AL PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA. Pertanto, viste le recenti revisioni sui modelli di traffico, SI SCONSIGLIA di utilizzare i presenti dati per effettuare confronti fra il TGM stimato nel 2020 e quello degli anni precedenti, in quanto una parte delle differenze potrebbe essere causata non da effettive variazioni di traffico, ma da adeguamenti modellistici. Si segnala inoltre che il modello di domanda utilizzato per le stime di traffico del 2020 descrive una situazione standard, non tiene cioè conto delle variazioni della domanda di mobilità strettamente legate al periodo emergenziale per la diffusione del COVID-19. Solo per gli archi della rete in prossimità delle stazioni di misura sono riscontrabili le variazioni alla mobilità veicolare rilevate durante i momenti più critici della pandemia. ========================= Alcuni degli attributi sono derivati, tramite procedure di "proiezione geometrica", dal Grafo Supervisore Regionale del traffico (SVR) gestito da 5T srl per conto di Regione Piemonte. Aggiornamento 2020, periodicità annuale. Descrizione degli attributi Gli attributi del grafo BDTRE sono: uuid text, identificativo univoco dell’elemento fk_metaope integer, id che rimanda alle informazioni dei metadati operativi successivi data_acq text, data di acquisizione del dato (metadato operativo) data_agg text, data di aggiornamento del dato (metadato operativo) data_fin text, data di fine validità del dato (metadato operativo) ente_for text, ente fornitore del dato (metadato operativo) ente_prod text, ente produttore del dato (metadato operativo) modo_prod text, modalità di produzione del dato (metadato operativo) sc_acq text, scala di acquisizione del dato (metadato operativo) el_str_ty text, descrizione tipo strada cod_el_str_ty text, codice tipo strada el_str_cf text, descrizione classifica tecnico-funzionale cod_el_str_cf text, codice classifica tecnico-funzionale el_str_sta text, descrizione stato cod_el_str_sta text, codice stato el_str_fon text, descrizione fondo cod_el_str_fon text, codice fondo el_str_cl text, descrizione classe di larghezza cod_el_str_cl text, codice classe di larghezza el_str_sed text, descrizione sede stradale cod_el_str_sed text, codice sede stradale el_str_liv text, descrizione livello cod_el_str_liv text, codice livello el_str_nc integer, numero corsie el_str_frc character varying(80), descrizione Functional Road Class cod_el_str_frc character varying(20), codice Functional Road Class fk_l2 integer, id del toponimo stradale fk_l3 integer, id dell’estesa amministrativa es_amm_nom text, nome estesa amministrativa tp_str_nom text, toponimo stradale tp_str_loc text, località/frazione tp_str_aln text, altro nome via length_el_str numeric (1000,500), lunghezza in metri dell’elemento istat_comu text, codice istat del comune di appartenenza geometry (Geometry,32632), geometria Gli attributi che provengono dal Supervisore Traffico Regionale (SVR) sono: hier_svr integer, Classe funzionale dell’arco patr_svr text, Patrimonialità dell’arco (A=autostradale, S=statale, R=regionale, P=provinciale, C=comunale) nlan_svr integer, Numero di corsie dell’arco capa_sum integer, Capacità complessiva dell'arco stradale. Espresso in veicoli/ora. Derivato come somma dei valori delle due direzioni sped_med integer, Velocità a flusso nullo, cioè valori di velocità di percorrenza sull’arco stradale a rete scarica nelle due direzioni. Espresso in km/h. aspd_a double precision, Velocità di percorrenza media giornaliera nell’anno di riferimento sull’arco in direzione a. Espresso in km/h. aspd_b double precision, Velocità di percorrenza media giornaliera nell’anno di riferimento sull’arco in direzione b. Espresso in km/h. aspd_max double precision, Velocità di percorrenza media giornaliera nell’anno di riferimento sull’arco nelle due direzioni. Espresso in km/h. aspd_med double precision (da cancellare dal tracciato record) Altri attributi SVR riguardano: Traffico Giornaliero Medio (TGM) o (Daily) Mean FloW (mfw): numero di veicoli che mediamente transitano giornalmente sull’arco stradale nell’anno di riferimento. Espresso in numero di veicoli/giorno. Il dato è distinto per tipologia di mezzi, leggeri (mfwl) o pesanti (mfwp) e per direzione di marcia (definite "a" e "b") e come somma dei due sensi di marcia. Nella categoria “leggeri” sono compresi tutti i veicoli fino a 3.5 t e 9 passeggeri, in quella “mezzi pesanti” i veicoli con massa superiore. In dettaglio: mfwl_dir_a integer, Traffico giornaliero medio Leggeri in direzione a mfwl_dir_b integer, Traffico giornaliero medio Leggeri sull’arco in direzione b mfwl_sum integer, Traffico giornaliero medio Leggeri sull’arco in entrambe le direzioni mfwp_dir_a integer, Traffico giornaliero medio Pesanti sull’arco in direzione a mfwp_dir_b integer, Traffico giornaliero medio Pesanti sull’arco in direzione b mfwp_sum integer, Traffico giornaliero medio Pesanti sull’arco in entrambe le direzioni mfw_sum integer, Traffico giornaliero medio Totale veicoli sull’arco in entrambe le direzioni Stato del Traffico relativo all’ora di punta del mattino: condizioni di deflusso del traffico su un arco stradale tra le 8 e le 9 del giorno feriale convenzionalmente nel mese di novembre dell’anno di riferimento, espresso come valore dell’Indice di Congestione (cong_m) e attribuito a uno specifico livello di traffico (traf_m) In dettaglio: traf_m_a character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_m_b character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_m_max character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati cong_m_a double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione a cong_m_b double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione b cong_m_max double precision, valore puntuale dell’indice di congestione nelle due direzioni Stato del Traffico relativo all’ora di punta del pomeriggio: condizioni di deflusso del traffico su un arco stradale, tra le 17 e le 18 del giorno feriale convenzionalmente nel mese di novembre dell’anno di riferimento, espresso come valore dell’Indice di Congestione (cong_p_m) e attribuito a uno specifico livello di traffico (traf_p) In dettaglio: traf_p_a character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_p_b character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati traf_p_max character varying (20), valore secco sullo stato del traffico, in base ai range di IC sotto indicati cong_p_a double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione a cong_p_b double precision, valore puntuale dell’indice di congestione in direzione b cong_p_max double precision, valore puntuale dell’indice di congestione nelle due direzioni Per Indice di Congestione (IC) si intende il rapporto tra la velocità media di percorrenza nel periodo di riferimento e la velocità a flusso nullo sul medesimo arco stradale. In particolare, i livelli (range) considerati sono i seguenti: • libero (IC >= 0.91) • intenso (IC tra 0.91 e 0.77) • rallentato (IC tra 0.77 e 0.50) • coda (IC <= 0.50) Descrizione della vestizione dei layer Lo stato del traffico è rappresentato con colori e spessori relativi al valore più critico dello stato del traffico nelle due direzioni e in corrispondenza di ogni arco sono riportati entrambi i valori dell’indice di congestione delle due direzioni (dir a e dir b, senza indicare quale sia la dir a e la dir b).

  • Il dataset rappresenta i siti che sono stati trasmessi alla banca dati nazionale MOSAICO. La banca dati MOSAICO colleziona le informazioni disponibili sui procedimenti di bonifica che interessano il territorio italiano, sia quelli locali di competenza delle Regioni o di enti da esse delegate che quelli nei SIN (Siti di Interesse Nazionale) di competenza del MiTE (Ministero della Transizione Ecologica). La bonifica dei siti contaminati è regolamentata a livello nazionale dal D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. Parte Quarta, Titolo V. L’anagrafe dei siti oggetto di procedimento di bonifica è uno strumento previsto dalle norme sui siti contaminati (prima DM 471/99 ora D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., articolo 251) predisposto dalle Regioni e dalle Province Autonome. L’Anagrafe Regionale dei Siti Contaminati della Regione Piemonte - ASCO è stata istituita con D.G.R. n. 22-12378 del 26/04/04 in conformità con i criteri predisposti dall'ANPA ai sensi dell’art. 17 del D.M. 471 del 25/10/1999. L'inserimento di un sito all'interno dell'anagrafe avviene da parte delle Province a seguito di un riscontro di superamento delle CSC indicate nelle tabelle A e B dell’allegato 5 del titolo V Parte Quarta del D.Lgs. 152/06 per la destinazione d'uso del sito. L’aggiornamento delle informazioni contenute nell’Anagrafe dei siti inquinati avviene costantemente mediante un processo che coinvolge le amministrazioni Provinciali piemontesi/Città Metropolitana di Torino, Arpa Piemonte e la Regione Piemonte. Rispetto allo standard di condivisione delle informazioni con MOSAICO, per alcune è stato possibile reperirle direttamente in ASCO, per altre, si sono dovute effettuare delle elaborazioni a partire dai dati presenti in anagrafe regionale. Si descrivono qui di seguito i criteri adottati nel produrre alcune informazioni trasmesse: - Data attivazione del procedimento. Dove non sia stato possibile reperirla in anagrafe, per i procedimenti avviati ai sensi del DM 471/98 è stata presa la data di entrata in vigore del decreto (16/12/1999); - Data di chiusura. Viene utilizzata la data di certificazione del procedimento di bonifica. Nei casi in cui il procedimento si sia chiuso senza dare origine ad un vero e proprio intervento di bonifica è stata inserita la data di autodichiarazione; - Tipo corrente del procedimento. Per determinare i siti che hanno seguito le procedure semplificate è stato utilizzato il seguente criterio: sono stati indicati come semplificati solo i procedimenti per i quali l’atto di conclusione fa riferimento ad una procedura semplificata. Vengono considerati come tali i siti conclusi con presa d’atto ai sensi dell’art. 13 DM 471/99, oppure quelli conclusi con autocertificazione ai sensi art. 249 d.lgs 152/06; - Coordinate geografiche. Per i siti che non dispongono delle coordinate sono state assegnate per convenzione le coordinate del centroide del comune in cui ricade il sito, secondo lo standard previsto da MOSAICO; - Ruolo soggetto. Laddove nell'anagrafe regionale siano stati associati soggetti con ruoli diversi è stato utilizzato il seguente criterio: si indica il responsabile dell’inquinamento, qualora non fosse presente si indica il soggetto interessato, in mancanza di questo infine si indica l’eventuale ente pubblico che opera in sostituzione; - Stato corrente della contaminazione. In ASCO sono presenti solo i siti per i quali sono già stati svolti gli accertamenti analitici. Per assegnare gli stati previsti da MOSAICO si sono quindi adottati i seguenti criteri: # “non contaminato”: sito per cui sia stato accertato che l’intervento non è necessario, ovvero non necessario a seguito dell’analisi di rischio, ovvero sito con intervento di bonifica concluso; # “contaminato”: sito per il quale sia stata accertata la contaminazione a seguito dell’Analisi di Rischio, che abbia un procedimento di bonifica ancora da avviare, o in corso; # “ potenzialmente contaminato”: sito con procedimento in corso che non rientra nei casi sopra descritti; - Destinazione d'uso. Il dato relativo alla destinazione d’uso, suddiviso per tipo di destinazione ( vigente e prevista), è fornito come dato di sintesi, riferito all’intero sito e non alle singole particelle catastali; - Tipo intervento. Nei casi in cui sul sito vi siano più interventi, è stata adottata la dicitura “Misto”. I due interventi “Bonifica e ripristino ambientale” e “Bonifica e ripristino ambientale con misure di sicurezza”, che nella banca dati regionale sono considerati come due tipi distinti, sono stati accorpati in un’unica tipologia “Bonifica”. Sono stati esclusi i siti per cui in ASCO non sia stata indicata la matrice ambientale contaminata

  • Il livello è una tematizzazione a livello comunale dell'indice di priorità di intervento calcolata per il piano antincendi boschivi 2021/2025. Classi: 5 Bassa < 0,082 4 Moderatamente bassa 0,082 - 0,107 3 Moderata 0,107 – 0,125 2 Moderatamente alta 0,125 - 0,15 1 Alta > 0,15