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pubblica Amministrazione
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  • Punti di emissione in atmosfera soggetti ad autorizzazione ambientale (AUA, AVG, ...). Il servizio ad oggi è pubblicato ad accesso riservato per gli utenti della pubblica amministrazione poiché i dati sono oggetto di verifica, tramite applicativo Sistema Conoscenza Ambientali. In Sistema Conoscenza Ambientali vengono messe a disposizione funzioni di ricerca sulle informazioni esposte dal servizio sia alfanumeriche sia geografiche, oltre ad una scheda di dettaglio per ogni punti emissione.

  • Il dataset rappresenta i punti di presa da fontanili. I dati presentati sono una parte di quelli gestiti nel Sistema Informativo delle Risorse Idriche SIRI della Regione Piemonte – Componente delle Derivazioni idriche. L'inserimento e l’aggiornamento dei dati è in carico delle Province piemontesi che ne sono altresì titolari, ciascuna per la parte del territorio di propria competenza. La frequenza di aggiornamento è variabile nelle diverse Province. Per ciascun punto di presa sono rese disponibili le seguenti informazioni: codice assegnato ai sensi della L.R. 22/99 - CODICE_ROC; codice rilievo- C_RILIEVO; stato pratica (autorizzato/concesso, istanza) - S_PRATICA; informazioni relative alla localizzazione, in particolare Provincia e Comune -PROVINCIA, COMUNE; periodo in cui viene effettuato il prelievo – PERIODO; portata massima e media di concessione - Q_MAX, Q_MEDIA; coordinate del punto di presa espressa nel sistema di riferimento UTM WGS84 - UTM_X, UTM_Y.

  • Il dataset contiene le informazioni relative alle sedi nelle quali sono svolte attività produttive per le quali sono rilasciate una o più autorizzazioni ambientali (Unita' Locali Operative - ULO). L’inserimento delle informazioni avviene: - per gli stabilimenti soggetti ad Autorizzazione Unica Ambientale (DPR 59/2013): in fase di richiesta di autorizzazione, a cura del richiedente - per gli stabilimenti soggetti ad altro titolo ambientale: in fase di rilascio dell’autorizzazione, a cura dell’autorità competente. L'aggiornamento e la validazione dei dati viene svolto attraverso la collaborazione dei vari enti coinvolti per il rilascio dell'autorizzazione e il controllo. Per ciascuno stabilimento sono disponibili i dati relativi a: - ragione sociale e codice della ULO - localizzazione geografica (georeferenziazione e indirizzo) - attività produttiva - comparto ambientale (scarichi di acque reflue, concessioni all’uso di acqua pubblica, emissioni in atmosfera, recupero rifiuti non pericolosi, recupero rifiuti pericolosi, utilizzo fanghi in agricoltura, impatto acustico, trattamento rifiuti) - tipologia di provvedimento autorizzativo Viene reso disponibile un servizio WFS (vers 2.0) di tipo Complex Feature. Per utilizzare questo tipo di servizio si consiglia di utilizzare - ad esempio - il plugin QGIS 'WFS 2.0 Client': https://gisserver.territorio.csi.it/geoserver/decsiraogc_impianti/wfs?service=WFS&version=1.0.0&request=getCapabilities Viene reso disponibile il servizio WMS: https://gisserver.territorio.csi.it/geoserver/decsiraogc_impianti/wms?service=WMS&version=1.3.0&request=getCapabilities

  • La L.R. n, 1/2019, riprende la Legge regionale 9 agosto 1999, n. 21, ora , "Norme in materia di bonifica e d'irrigazione" evidenzia che la Regione riconosce nell'attività di bonifica e d'irrigazione un mezzo permanente finalizzato allo sviluppo, alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni agricole con particolare riguardo alla qualità, alla difesa e conservazione del suolo, alla regolazione delle acque ed alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali; la Regione riconosce altresì nei "Consorzi di bonifica", nei "Consorzi d'irrigazione" e nei "Consorzi d'irrigazione e bonifica" l'organismo più idoneo allo svolgimento, da parte degli utenti interessati, delle attività di bonifica e delle attività d'irrigazione. Così come indicato dalla Legge, al fine di raccogliere, organizzare, elaborare e diffondere dati ed elaborati, anche cartografici, sulla bonifica, l'irrigazione e lo spazio rurale, è costituito presso la Giunta regionale il Sistema Informativo della Bonifica ed Irrigazione, denominato SIBI. I dati informatizzati, nonostante vengano aggiornati periodicamente, sono passibili di errori, pertanto non possono essere usati a fini legali. La direzione regionale collabora inoltre con Ministero Agricoltura e CREA al fine di approfondire la conoscenza delle risorse irrigue sul territorio nazionale. CREA svolge attività di ricerca, di rilevazione, analisi e previsione nel campo strutturale e socio-economico del settore agro-industriale, forestale e della pesca. Negli ultimi anni l'attività dell'Istituto si è ampliata nelle attività di supporto alla Pubblica Amministrazione per l'attuazione delle politiche agricole, in primo luogo quelle che discendono dall'Unione Europea. I dati raccolti sul territorio e inseriti in SIBI, vengono inseriti nel sistema Nazionale dell'irrigazione SIGRIAN, gestito dal CREA. I dati disponibili sono visualizzabili in mappa (ICONA A SINISTRA Ξ apri menù/servizi regionali/agricoltura/Bonifica ed irrigazione (SIBI): - le aree comprensoriali - le aree consortili - il tracciato di canali e condotte

  • Categories  

    I dati relativi alle derivazioni idriche sono contenuti nel sistema informativo delle Risorse idriche (SIRI) nella Componente Derivazioni idriche che contiene i dataset relativi ai punti di prelievo (prese da acque superficiali, pozzi, sorgenti, fontanili e trincee drenanti) e di restituzione. L'inserimento e l’aggiornamento dei dati è in carico alle Province, ciascuna per la parte del territorio di propria competenza. La frequenza di aggiornamento è variabile. L’accesso al SIRI è riservato alla Pubblica Amministrazione, tuttavia è disponibile un servizio webgis ad accesso libero per la consultazione e lo scarico dei punti di prelievo e di restituzione descritti con un sottoinsieme di dati contenuti nel SIRI. Nel Sistema Conoscenza Ambientali vengono messe a disposizione funzioni di ricerca sia alfanumeriche sia geografiche sulle informazioni esposte dal servizio, una scheda di dettaglio per ogni derivazione. La geometria della derivazione esposta in Sistema Conoscenza Ambientale e nel servizio WMS realizzato è una geometria di sintesi calcolata come baricentro/centroide dell'area in cui sono posizionati i punti di prelievo, di restituzione e le opere di trasposto. Nel servizio WMS sono rese disponibili le sole Derivazioni in stato autorizzato. Nel servizio ad accesso riservato per gli utenti della PA in Sistema Conoscenza Ambientali sono invece rese disponibili oltre alle derivazioni in stato autorizzato anche le derivazioni in stato "proposto" e in stato "cessato". Viene reso disponibile un servizio WFS (vers 2.0) di tipo Complex Feature, per utilizzare questo tipo di servizio si consiglia di utilizzare - ad esempio - il plugin di QGIS: 'WFS 2.0 Client'. Url del WFS 2.0: https://gisserver.territorio.csi.it/geoserver/decsiraogc_derivazioni/wfs?service=wfs&version=1.1.0&request=getcapabilities

  • Rete del Patrimonio Escursionistico del Piemonte (RPE): segnalazioni RPE pervenute. La Regione Piemonte, con la Legge Regionale 12/2010 e il relativo regolamento del 2012, ha istituito la Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici (RPE), un fondamentale strumento di pianificazione territoriale sviluppato in collaborazione con Province ed enti locali. La creazione e gestione della rete si basano su un ampio lavoro di coordinamento, con il contributo del Club Alpino Italiano (CAI), e il coordinamento e la validazione dell’istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA). Il sistema informativo RPE (Rete del Patrimonio Escursionistico del Piemonte) è stato sviluppato per centralizzare e semplificare le richieste di accatastamento dei percorsi e la registrazione degli itinerari da parte dei vari enti richiedenti. L'accesso al sistema è unicamente dedicato agli enti o ai tecnici abilitati o delegati. Il livello informativo contiene le segnalazioni relative ai percorsi e agli itinerari della Rete Escursionistica del Piemonte corredate da punti foto georiferiti che individuano la problematica, oggetto della segnalazione.

  • Misure del livello idrometrico registrate in tempo reale dalle stazioni e validate automaticamente. I dati sono aggiornati ogni 10 minuti con un ritardo di circa un'ora ed i tempi sono espressi nel sistema locale. Le stazioni della rete sono suddivise in quattro tipologie fondamentali: Stazione Pluviometrica - la dotazione strumentale minima consiste in un pluviometro a cui si associano localmente altri sensori meteorologici; Stazione Meteorologica - le stazioni complete dispongono di pluviometro, termometro, igrometro, misuratore della velocità e direzione del vento e localmente barometro e radiometro; Stazione Nivometrica - In ambiente di alta montagna, le stazioni aggiungono alla normale configurazione meteorologica, i sensori di altezza della neve e temperatura del manto nevoso. I dati nivologici così rilevati integrano quelli raccolti dalla rete nivometrica manuale, fornendo indicazioni relative ad aree non presidiate e di particolare interesse; Stazione Idrometrica - la dotazione strumentale minima consiste in un idrometro ad ultrasuoni a cui si associano localmente un idrometro a pressione e vari sensori meteopluviometrici.

  • Misure del livello pluviometrico registrate in tempo reale dalle stazioni della rete meteoidrografica regionale gestita da Arpa Piemonte e validate automaticamente. I dati vengono elaborati per ottenere la pioggia cumulata nelle ultime 24h.I dati sono aggiornati ogni 20 minuti con un ritardo di circa un'ora ed i tempi sono espressi nel sistema dell'ora locale.Le stazioni della rete sono suddivise in quattro tipologie fondamentali: Stazione Pluviometrica - la dotazione strumentale minima consiste in un pluviometro a cui si associano localmente altri sensori meteorologici; Stazione Meteorologica - le stazioni complete dispongono di pluviometro, termometro, igrometro, misuratore della velocità e direzione del vento e localmente barometro e radiometro; Stazione Nivometrica - In ambiente di alta montagna, le stazioni aggiungono alla normale configurazione meteorologica, i sensori di altezza della neve e temperatura del manto nevoso. I dati nivologici così rilevati integrano quelli raccolti dalla rete nivometrica manuale, fornendo indicazioni relative ad aree non presidiate e di particolare interesse; Stazione Idrometrica - la dotazione strumentale minima consiste in un idrometro ad ultrasuoni a cui si associano localmente un idrometro a pressione e vari sensori meteopluviometrici.

  • Banca dati contenente le informazioni attualmente disponibili sulla cartografia di pericolosità geomorfologica a supporto degli strumenti urbanistici, raccolti a livello comunale secondo la Circolare P.G.R. dell’8 maggio 1996 n.7/LAP – L.R. 5/12/1977 n. 56 e s.m.i. “Specifiche tecniche per l’elaborazione degli studi geologici a supporto degli strumenti urbanistici” e della corrispondente Nota Tecnica Esplicativa della Circolare 7/Lap, dicembre 1999, effettuata anche ai fini dell'adeguamento dei PRGC al PAI. N.B.: Si ricorda che le perimetrazioni e le definizioni delle classi di sintesi qui riportate non rivestono carattere di ufficialità e non sono sostitutive in alcun modo della documentazione ufficiale cartacea e\o digitale reperibile presso l'ufficio tecnico di ciascun Comune.

  • Strumento per l’organizzazione completa delle informazioni relative alle dighe e agli invasi con sbarramenti artificiali, di competenza regionale e nazionale, al fine di gestire in maniera integrata sia la componente descrittiva delle informazioni di tipo generale, tecnico e amministrativo, sia la componente geografica relativa alla localizzazione degli impianti.