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  • Aree definite di circo glaciale e tipiche della morfologia glaciale, alle quali si applicano le norme di cui allart. 142 del D.Lgs. 42/04.

  • Aree definite come Aree di individuazione dei Biotopi indicate dalla Regione ai sensi della L.R. 47/95 e Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) ai sensi del D.P.R.357/97.

  • Parti del territorio costituite da insediamenti specialistici o complessi prevalentemente destinate ad ospitare attività commerciali, per la logistica, centri fieristici, poli tecnologici, ecc.

  • Perimetrazione, derivata dall'Osservatorio urbanistico, dei tessuti storici di classe A, B e C così come indicati all'art. 2.13 delle Norme del Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Biella.

  • Individuazione dei tessuti urbani di antico impianto, definiti all'art. 2.13 delle Norme del Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Biella, definiti “minori” in quanto esclusi da quelli segnalati nella Carta delle Aree Ambientali Antropizzate e dei Beni Architettonici e Urbanistici della Regione Piemonte ma definiti, nel Censimento Generale della popolazione del 1871, con popolazione agglomerata o con funzioni di rango territoriale.

  • Estrazione delle emergenze architettoniche rurali dalla ricerca propedeutica al PTP denominata Archivio dellInsediamento Storico che individua i tessuti storici e le principali permanenze delle strutture storico-insediative esterne ai tessuti urbanistici di impianto storico (emergenze isolate).

  • Rete urbana intesa come identificazione della articolazione demografica cui riferire le politiche urbanistiche.

  • Individuazione dei tessuti urbani di antico impianto definiti all'art. 2.13 delle Norme del Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Biella. Tali tessuti storici sono un'evoluzione dei centri segnalati nella Carta delle Aree Ambientali Antropizzate e dei Beni Architettonici e Urbanistici della Regione Piemonte operando le seguenti integrazioni alla classificazione proposta dall'art. 16 delle N.T.A. del P.T.R., per le classi B) e C): a) classificazione come centro di grande rilevanza regionale (classe A) del centro storico di Biella, già classificato dal P.T.R.; b) classificazione come centri di notevole rilevanza regionale (classe B) dei centri storici di Andorno Micca, Candelo, Magnano, Masserano e Rosazza ad integrazione dell¿elenco regionale che non comprende centri biellesi; c) classificazione come centri di media rilevanza regionale (classe C) del centro storico di Ponderano, oltre a quelli già classificati dal P.T.R. e che sono: Bioglio, Campiglia Cervo, Cavaglià, Coggiola, Cossato, Crevacuore, Piedicavallo, Occhieppo Superiore, Salussola, Sordevolo, Sostegno, Trivero, Viverone.

  • Il sistema delle dorsali alpine comprende la fascia montuosa prevalentemente localizzata oltre i 1600 m.

  • Ambiti territoriali che individuano genericamente la localizzazione delle aree produttive esistenti, i quali per ubicazione, rilievo e consistenza, assolvono ruoli di strutturazione della offerta insediativa per il sistema produttivo Provinciale.