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2025

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pubblica Amministrazione
psrThemes
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    Nell’ambito della Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Porto e Retroporto di Genova, istituita con D.L. 28 settembre 2018, n. 109, il dataset rappresenta le aree ricadenti nei sette Comuni piemontesi di Rivalta Scrivia, Arquata Scrivia, Novi Ligure, Alessandria, Castellazzo Bomida, Ovada e Belforte Monferrato. Il dataset è composto dalle particelle catastali esistenti al 30 aprile 2025 ricadenti entro l'area individuata dalla DGR n. 15-8749 del 10 Giugno 2024.

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    Immagini in formato raster della Base Cartografica di Riferimento in scala 1:10.000 (Ed. 2025), cioè l'allestimento cartografico derivato dalla BDTRE (Banca Dati Territoriale di Riferimento degli Enti). Le immagini sono state prodotte secondo i tagli delle sezioni 1:10.000.

  • Patrimonio aerofotogrammetrico della Regione Piemonte comprendente i fotogrammi acquisiti con voli dagli anni '40 ai giorni nostri. Ogni volo è stato normalizzato e organizzato secondo le specifiche nazionali (RNDT e D.M. 11/11/2011 Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici). Ogni volo è suddiviso in 4 diversi oggetti cartografici, relazionati tra loro e con le rispettive immagini: • Estensioni di volo • Abbracciamenti al suolo dei fotogrammi • Centri di presa • Assi di volo Il servizio di distribuzione dei fotogrammi è disponibile sul viewer del GeoPortale.

  • Rete del Patrimonio Escursionistico del Piemonte (RPE): segnalazioni RPE pervenute. La Regione Piemonte, con la Legge Regionale 12/2010 e il relativo regolamento del 2012, ha istituito la Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici (RPE), un fondamentale strumento di pianificazione territoriale sviluppato in collaborazione con Province ed enti locali. La creazione e gestione della rete si basano su un ampio lavoro di coordinamento, con il contributo del Club Alpino Italiano (CAI), e il coordinamento e la validazione dell’istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA). Il sistema informativo RPE (Rete del Patrimonio Escursionistico del Piemonte) è stato sviluppato per centralizzare e semplificare le richieste di accatastamento dei percorsi e la registrazione degli itinerari da parte dei vari enti richiedenti. L'accesso al sistema è unicamente dedicato agli enti o ai tecnici abilitati o delegati. Il livello informativo contiene le segnalazioni relative ai percorsi e agli itinerari della Rete Escursionistica del Piemonte corredate da punti foto georiferiti che individuano la problematica, oggetto della segnalazione.

  • Indice di connettività per fenomeni di versante. Mappa del grado di connessione morfologica tra i diversi settori dei versanti alpini e i target antropici di principale interesse strategico e di salvaguardia.

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    Strati informativi relativi al quadro del dissesto rappresentato nell’Allegato 2 (Atlante dei rischi idraulici e idrogeologici) del Piano Stralcio per l'assetto Idrogeologico – PAI – approvato con DPCM 24 maggio 2001 e aggiornato attraverso gli strumenti urbanistici (Piani regolatori generali – PRG)

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    I geoservizi WMS e WMTS AGEA 2024 permettono la visualizzazione delle ortofoto a colori del volo eseguito nell'estate del 2024 sul Piemonte per conto di AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Le ortofoto hanno risoluzione media di 30x30 cm2 AGEA 2024(c) tutti i diritti riservati

  • Delimitazione delle aree interessate da eventi alluvionali per tre scenari di piena: frequente (TR 20-50 anni), poco frequente (TR 100-200 anni) e raro (TR fino a 500 anni). Rappresenta l’aggiornamento più recente della pericolosità, riallineato con il quadro del dissesto dell’Elaborato 2 del PAI e con le Fasce Fluviali aggiornate. I dati sono organizzati in tre layer distinti in funzione del tipo di elemento idrico: - Reticolo principale (RP) – aree a differente pericolosità connesse principalmente ai corsi d’acqua con Fasce Fluviali; - Reticolo secondario, collinare e montano (RSCM), relativo essenzialmente ai corsi d'acqua collinari montani di fondovalle o secondari, lungo i versanti e in conoide, reticolo di pianura relativo ai corsi d'acqua secondari, rogge canali (RSP); - Ambiente lacuale – aree allagate per innalzamento del livello lacuale (ACL).

  • Ai fini della protezione dei prati permanenti dalla conversione ad altri usi agricoli e non agricoli e, in particolare, per preservarne ed incrementarne il contenuto in carbonio, il rapporto tra la superficie investita a prato permanente e la superficie agricola totale non deve diminuire in misura superiore al 5% rispetto allo stesso rapporto determinato nel 2018, quale anno di riferimento ai sensi dell’allegato III del regolamento (UE) 2021/2115 e ai sensi dell’articolo 48 (1) del regolamento delegato (UE) 2022/126. Al fine di monitorare il rispetto di tale norma, è stato istituito nel SIAN il Registro dei Prati Permanenti Grafico (RPPG), ai sensi dell’art. 3 del DM del 20/03/2015 n. 1922, poi sostituito dall’articolo 14 del D.M. n. 5465/2018. A norma del Regolamento (UE) 2021/2115 del 2/12/2021, si intende per «prato permanente» un terreno utilizzato per la coltivazione di erba o di altre piante erbacee da foraggio, naturali (spontanee) o coltivate (seminate), e non compreso nella rotazione delle colture dell’azienda da cinque anni o più, e, ove gli Stati membri decidano in tal senso, non arato, non lavorato o non riseminato con specie differenti di erba o di altre piante erbacee da foraggio da cinque anni o più. Può comprendere altre specie, segnatamente arbustive o arboree, che possono essere utilizzate per il pascolo nonché, ove gli Stati membri decidano in tal senso, altre specie, segnatamente arbustive o arboree, che possono essere utilizzate per alimentazione animale, purché l’erba e le altre piante erbacee da foraggio restino predominanti. Lo stesso Regolamento 2021/2115 stabilisce all’articolo 12 che a coloro che ricevono pagamenti diretti a norma del capo II o pagamenti annuali a titolo degli articoli 70, 71 e 72 viene applicata una sanzione amministrativa se non sono conformi ai criteri di gestione obbligatori previsti dal diritto dell’Unione e alle norme BCAA stabilite nel piano strategico della PAC, figuranti nell’allegato III. Proprio tra le norme indicate all’allegato III sono previste la norma di buona condizione agronomica e ambientale BCAA 1, che prevede il mantenimento dei prati permanenti sulla base di una percentuale di prati permanenti in relazione alla superficie agricola a livello nazionale rispetto all’anno di riferimento 2018 (con diminuzione massima del 5% rispetto all’anno di riferimento), e la norma BCAA 9 che impone il divieto di conversione o aratura dei prati permanenti indicati come prati permanenti sensibili sotto il profilo ambientale nei siti di Natura 2000. Al fine di mantenere il rapporto in oggetto entro la soglia prestabilita, la norma prevede che gli agricoltori che abbiano intenzione di convertire parte o tutti i terreni investiti a Prati Permanenti ad altri usi agricoli e non agricoli dovranno ottenere un’autorizzazione dall’Organismo di Controllo, fatto salvo il rispetto della normativa ambientale e forestale pertinente (come, ad esempio, la normativa paesaggistica, di tutela idro-geomorfologica) e le eventuali autorizzazioni rilasciate dalle autorità preposte. Il dato, pubblicato annualmente, rappresenta le superfici coltivate a prato permanente, derivanti dalle dichiarazioni di consistenza presenti nell'Anagrafe delle aziende agricole relative all'anno campagna precedente all'anno di pubblicazione e costituisce il registro grafico, valido per l'anno campagna al quale fa riferimento il dato, nel titolo con il quale viene pubblicato, in base al quale l'organismo di controllo concede le autorizzazioni alla conversione di queste superfici.

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    Uso del suolo prevalente secondo la classificazione del Censimento agricoltura rappresentato sul mosaico regionale delle particelle catastali (Progetto Mosaicatura Catastale) derivato dal trattamento delle informazioni catastali disponibili sul Sistema di Interscambio (Progetto SigmaTer) e inquadrato nel sistema di riferimento WGS84/UTM32N. Sono inoltre consultabili i dati relativi alle particelle biologiche. Non sono disponibili dati dei comuni di Belgirate e Mezzana Mortigliengo perchè in Anagrafe Agricola non risultano particelle dichiarate appartenenti a tali comuni.