50000
Type of resources
Available actions
Topics
INSPIRE themes
Provided by
Years
Formats
Representation types
Update frequencies
Scale
Resolution
pubblica Amministrazione
psrThemes
-
Sono disponibili le distribuzioni spaziali delle aree omogenee di concentrazione di cromo (Cr), nichel (Ni), cobalto (Co) e vanadio (V), elaborate sulla base dei dati della Rete Arpa di monitoraggio ambientale dei suoli, in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale del 2 luglio 2021, n. 8-3474. Per ogni area è possibile scaricare schede riassuntive e file in formato .xls contenenti i valori di fondo naturale (VFN), i parametri statistici di riferimento, i box plot delle concentrazioni e le curve di distribuzione cumulata in percentili. La cartografia e i parametri statistici possono essere consultati anche tramite servizio WMS e scaricati come dati geografici vettoriali in formato WFS. Le concentrazioni dei contaminanti, espresse in mg/kg, si riferiscono alla totalità dei materiali secchi della frazione inferiore a 2 mm, inclusa la componente scheletro compresa tra 2 cm e 2 mm. I parametri statistici forniti riguardano lo strato superficiale 0¿100 cm, in conformità con la normativa vigente (D.Lgs. 152/06, D.P.R. 120/2017, D.M. 46/2019). I valori di fondo naturale (VFN) sono stati calcolati secondo lo standard internazionale ISO 19258/2005 ¿Soil quality ¿ Guidance on the determination of background values¿ e risultano compatibili con la definizione di ¿fondo geochimico¿ riportata dal D.M. 46/2019, ossia la distribuzione di una sostanza nel suolo derivante da processi naturali, con eventuale componente antropica non rilevabile o non significativa. I parametri statistici possono essere utilizzati, come previsto dall¿art. 11, comma 1, del D.P.R. 120/2017, nei piani di indagine che fanno riferimento ai dati pubblicati e validati dall¿Arpa territorialmente competente per l¿area oggetto di studio. Le aree omogenee di concentrazione individuate corrispondono alla definizione di ¿ambito territoriale con fondo naturale¿ contenuta nello stesso decreto, vale a dire una porzione di territorio geograficamente individuabile in cui la presenza di concentrazioni superiori alle soglie di contaminazione è attribuibile a fenomeni naturali legati alla pedogenesi, alle caratteristiche litologiche e alle condizioni chimico-fisiche del suolo. L¿ipotesi di una prevalente origine naturale di Cr, Ni, Co e V si fonda sull¿analisi di un insieme statisticamente significativo di dati, elaborati a una scala di dettaglio pari a 1:50.000. Per approfondimenti su materiali e metodi e utilizzo dei dati nell'ambito della normativa vigente fare riferimento alla DGR 2 luglio 2021, n. 8-3474 - LINK: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/suolo/aree_omo_metalli/DGR_2_luglio_2021_n_8-3474.pdf E' inoltre disponibile l'approfondimento sullo sviluppo dello studio sulla contaminazione diffusa del suolo, per la definizione di valori di fondo naturale e per i piani di inquinamento diffuso: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/suolo/aree_omo_metalli/compendio.pdf Per ulteriori informazioni e chiarimenti gabriele.fabietti@arpa.piemonte.it
-
Il servizio rende disponibile la mappa di suscettibilità per fenomeni di crollo in Piemonte. La mappa getta le basi per la futura definizione di scenari di allerta, basati sull'individuazione di soglie climatiche, per la probabilità di innesco di frane da crollo nelle aree maggiormente soggette all'occorrenza di tali fenomeni. Per ulteriori informazioni: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/Download/mappa_suscettibilita_crolli_Piemonte.pdf Riferimenti bibliografici: Tiranti D., Mallen L., Nicolò G. (2023) Rockfall hazard estimation and related applications for a preliminary risk assessment at regional scale: an example from northwestern Italian Alps. Landslides 20, 1691-1704. https://doi.org/10.1007/s10346-023-02060-4
-
La risorsa contiene i dati relativi ai bacini afferenti ai corpi idrici individuati da ARPA Piemonte nell'ambito dell'Analisi delle Pressioni effettuata per il PdGPo 2021 applicando la metodologia ISPRA descritta nelle "Linee Guida per l’Analisi delle Pressioni ai sensi della Direttiva 2000/60/CE - SNPA 11 2018". La frequenza di aggiornamento è sessennale.
-
L'Atlante è un servizio di consultazione e diffusione online dei dati di analisi dei terreni. Al suo interno si trovano informazioni "puntuali" sullo strato superficiale dei terreni agrari del Piemonte (0-30 e 30-60 cm). In particolare si trovano i risultati delle analisi chimico-fisiche effettuate dal Laboratorio Agrochimico Regionale (LAR) a partire dagli anni ’80, insieme con analisi provenienti da altri laboratori piemontesi (CadirLab, INIPA, IPLA, ARPA, Università - DISAFA); si tratta di un repertorio di dati georiferiti e validati secondo un apposito protocollo, redatto dal LAR in collaborazione con la sezione di Chimica agraria della Facoltà di Agraria di Torino (ora DiSAFA).
-
La Tavola P4 "Componenti paesaggistiche" (composta da 22 tavole in scala 1:50.000) rappresenta l’insieme delle componenti paesaggistiche suddivise negli aspetti naturalistico-ambientali, storico-culturali, percettivo-identitari e morfologico-insediativi. Le componenti rappresentate in tavola sono connesse agli elementi presenti nell’elaborato “Elenchi delle componenti e delle unità di paesaggio”, nel quale vengono descritte puntualmente; a ciascuna componente è associata una specifica disciplina, dettagliata nelle Norme di attuazione, finalizzata ad assicurare la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio regionale. La Tavola P4 costituisce il principale elaborato di riferimento per l’attuazione del Piano nella fase di adeguamento della pianificazione provinciale, locale e settoriale al Ppr.
-
Il dato, areale, individua le principali fasce fluviali piemontesi e i principali laghi regionali (Maggiore, d'Orta e di Viverone), che costituiscono uno dei Macroambiti (il paesaggio fluviale e lacuale)
-
Carta della base dell'acquifero superficiale delle aree di pianura della Regione Piemonte aggiornata con D.D. 229 del 6/7/2016, D.D.63 del 7/3/2022 e D.D. 140 del 5/4/2022. I dati sono stati acquisiti nell'ambito del Piano di Tutela delle Acque (PTA) - prima pubblicazione nell'ambito del PTA; ultimo aggiornamento 5/4/2022. E' organizzata in quattro livelli: Aree di pianura (area_pa); Isolinee della base aggiornate (base_acquifero); Sottoaree tematiche di pianura (sottoarea_pianura); Sottoaree tematiche della zona montano-collinare (sottoaree_mc); Viene messo in scarico un pacchetto dati in formato shapefile.
-
CTRN vettoriale 1991-1995 1:50.000: Dati vettoriali della Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN) alla scala 1:50.000 derivata in modo automatico come generalizzazione della CTRN 1:10.000 acquisita dal Servizio Cartografico della Regione Piemonte negli anni 1992-1997. A differenza dei dati numerici originali organizzati in coperture di linee, punti, poligoni e testi, suddivise per sezione CTR, questi dati sono organizzati in livelli tematici, come i dati CTRN 1:10.000..Curve di livello: Altimetria rappresentata in forma lineare (curve di livello a quota costante), con determinazione certa o incerta.
-
La carta esprime il mosaico (fuori scala) delle Valbe del Catasto sabaudo o catasto geometrico particellare nell'area oggetto del Piano Paesaggistico di Pinerolo. (Rappresentazione grafica e pittorica che permette di riconoscere i diversi tipi di colture - Archivio storico di Pinerolo)
-
Il dato, areale, suddivide il territorio piemontese in Ambiti di Integrazione Territoriale, che rappresentano aggregazioni territoriali comprendenti insiemi di comuni che gravitano su un centro urbano principale; costituiscono un elemento di supporto alle fasi analitiche, valutative e strategiche del Piano territoriale regionale per quanto riguarda le implicazioni delle scelte a livello locale e rappresentano gli ambiti ottimali per costruire processi e strategie di sviluppo condivise. Le delimitazioni degli Ait derivano da studi e analisi effettuati in fase di predisposizione del Ptr. Sono stati perimetrati sulla base di indicatori tesi a evidenziare le relazioni di prossimità tra comuni confinanti e sulla base dello shape dei confini comunali fornito dal CSI nel 2006
Geoportale Piemonte