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Suddivisione del territorio della Provincia di Biella in "unità di paesaggio colturale", ovvero porzioni territoriali riconoscibili per le specifiche ed omogenee forme di utilizzo agricolo e variabili orografiche che governano il territorio non urbanizzato.
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Individuazione di beni culturali di interesse archeologico.
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Carta delle Pietre Ornamentali Storiche del Piemonte
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Il dataset costituisce un mosaico di immagini acquisite dal satellite Sentinel 2A (programma europeo Copernicus) durante la primavera del 2018. Le immagini sono opportunamente mosaicate a copertura del territorio piemontese secondo una serie di 12 tiles e sono pubblicate in colori naturali: bande 4 (rosso), 3 (verde) e 2 (blu) del sensore MSI (13 canali nel visibile/infrarosso VNIR).Data delle acquisizioni: 21 marzo per i tiles TLS 23 marzo per i tiles TLP - TLQ - TLR - TMP - TMQ - TMR - TMS - TNP - TNQ - TNR - TNS26 marzo per i tiles TLQ - TLR 05 aprile per i tiles TLPIl mosaico è stato realizzato da Arpa Piemonte nell'ambito delle attività connesse al progetto nazionale di Monitoraggio del Consumo di suolo 2018 condotto dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA) attraverso il coordinamento di ISPRA e il coinvolgimento di diverse Agenzie regionali. Il progetto si pone l'obiettivo di monitorare le trasformazioni del territorio dovute a espansioni urbane, infrastrutturali, commerciali, ecc. con la conseguente perdita di suolo naturale, agricolo e semi naturale, inteso come risorsa ambientale essenziale e fondamentalmente non rinnovabile. La metodologia di analisi si avvale, per la prima volta su scala nazionale in modo unitario ed omogeneo, delle nuove immagini Sentinel 2A/B che, dato il loro livello di dettaglio e la frequenza di rivisitazione garantita dalla missione Sentinel, consentono di ottenere visioni d'insieme del territorio nazionale in maniera periodica e costante (analisi multi temporale).Il confronto tra queste consente di evidenziare le principali trasformazioni del territorio e i relativi fenomeni di consumo di suolo (espansione insediamenti urbani, nuova viabilità, cantieristica per nuove opere, ecc.).
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Numero di incidenti, Numero di incidenti con morti, Numero di incidenti con feriti, Tasso di incidentalità su flusso, Tasso di incidentalità con morti su flusso, Tasso di incidentalità con feriti su flusso, Tasso di mortalità su flusso, Tasso di lesività su flusso, Tasso di ferimento su flusso calcolati sui tratti stradali ed aggregati per strade. Sulla base delle sue coordinate ogni incidente è stato associato al tratto stradale più vicino al di sotto dei 50 m. E' un elaborazione della Regione Piemonte su dati ISTAT. Riferimento temporale: anno 2022. Sorgenti dati: - Smart Data Platform - BDTRE (Grafo TGM)
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Il dataset rappresenta l'andamento della falda freatica derivato da una campagna di rilevamento delle quote statiche di 427 pozzi , eseguito in 12 giorni consecutivi dal 15/05/2000 al 27/05/2000, al fine di disporre di una "fotografia" della geometria del tetto del freatico. La falda superficiale è rappresentata nelle cartografie IGT-S (Piano Territoriale Provinciale), MA3b (Matrice Ambientale); le modalità di elaborazione e le analisi dei risultati ottenuti sono riportati nella relazione Matrice Ambientale: Fisiografia e Pericolosità Ambientale
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Il dataset costituisce un mosaico, realizzato da Arpa Piemonte, di immagini in falsi colori ottenute come elaborazioni di dati originali del satellite Sentinel 2A (programma europeo Copernicus). Le immagini sono opportunamente mosaicate a copertura del territorio piemontese, ligure e valdostano secondo una serie di 12 tiles. Ciascuna immagine costituisce una composizione di tre indici di vegetazione stagionali (NDVI - Normalized Difference Vegetation Index) sovrapposti nei tre canali del monitor RGB: primavera 2020, estate 2020 e autunno 2019.L'NDVI è un indice basato sulle misure di riflettanza acquisite nelle regioni spettrali del rosso e del vicino infrarosso ed è fortemente correlato al contenuto di clorofilla e, se misurato nel tempo, al ciclo fenologico delle piante. La sovrapposizione degli NDVI stagionali consente di differenziare le aree per le quali sono presenti uno o più cicli vegetativi o comunque variazioni della copertura del suolo (aree variamente colorate) da quelle in cui il suolo è completamente privo di vegetazione o con acqua permanente (tonalità di grigi fino al nero).L'elaborazione è stata realizzata da Arpa Piemonte nell'ambito delle attività connesse al progetto nazionale di Monitoraggio del Consumo di suolo 2020 condotto dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA) attraverso il coordinamento di ISPRA e il coinvolgimento di diverse Agenzie regionali. Il progetto si pone l'obiettivo di monitorare le trasformazioni del territorio dovute ad espansioni urbane, infrastrutturali, commerciali, ecc. con la conseguente perdita di suolo naturale, agricolo e semi naturale, inteso come risorsa ambientale essenziale e fondamentalmente non rinnovabile. La metodologia di analisi si avvale, per la prima volta su scala nazionale in modo unitario ed omogeneo, delle nuove immagini Sentinel 2A/B che, dato il loro livello di dettaglio e la frequenza di rivisitazione garantita dalla missione Sentinel, consentono di ottenere visioni d'insieme del territorio nazionale in maniera periodica e costante (analisi multi temporale).Il confronto tra queste consente di evidenziare le principali trasformazioni del territorio e i relativi fenomeni di consumo di suolo (espansione insediamenti urbani, nuova viabilità, cantieristica per nuove opere, ecc.). Per una spiegazione del significato dei colori dell'immagine NDVI multitemoporale consultare questa guida: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/Download/guida_colori_immagine_NDVI_multitemporale.pdf
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Il dataset trasporto solido identifica i tratti di corso d'acqua del territorio provinciale caratterizzati da un intenso trasporto solido. Per trasporto solido si intende l'insieme dei sedimenti predisposti, durante una lunga fase di preparazione, ad essere asportati dalle acque correnti, concorrendo a formare il trasporto solido secondo due modalità: in sospensione (torbidità), e sul fondo (saltazione e trascinamento). Il trasporto solido è rappresentato nella cartografia MA3a (Matrice Ambientale); le modalità di elaborazione e le analisi dei risultati sono riportati nella relazione Matrice Ambientale: Fisiografia e Pericolosità Ambientale.
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Il dataset rappresenta le distribuzioni spaziali (su passo di griglia) degli indicatori dei principali inquinanti atmosferici su tutto il territorio regionale.I dati sono il risultato dell'applicazione di un sistema modellistico di trasformazione chimica, trasporto e dispersione degli inquinanti, messo a punto da ARPA Piemonte a supporto dei compiti istituzionali della direzione Ambiente della Regione Piemonte in materia di Valutazioni (annuali) della qualità dell'aria in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 5 del d.lgs 155/2010. I campi di concentrazione degli inquinanti, prodotti dal sistema modellistico con cadenza oraria, vengono aggregati temporalmente su base annuale per la costruzione, sulla griglia di calcolo, degli indicatori definiti dal d.lgs 155/2010. Nel dettaglio sono calcolati e resi disponibili:- la media annua del particolato PM10 (espressa in microg/m3)- il numero di giorni di superamento del valore limite (50 microg/m3) e delle soglie di valutazione superiore (35 microg/m3) ed inferiore (25 microg/m3) per la media giornaliera del PM10;- il percentile 90.41 della distribuzione giornaliera di PM10, corrispondente al 36esimo valore più elevato;- la media annua del particolato PM2.5 (espressa microg/m3);- la media annua degli ossidi totali di azoto (espressa in microg/m3);- la media annua del biossido di azoto (espressa in microg/m3);- il percentile 93.1 della distribuzione del massimo giornaliero della media mobile su otto ore dell'ozono, corrispondente al 26esimo valore più elevato;- numero di superamenti del valore a lungo termine di 120 microg/m3 per il massimo giornaliero della media mobile su otto ore dell'ozono;- il percentile 99.79 della distribuzione oraria di biossido di azoto, corrispondente al 19esimo valore più elevato;
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L'uso reale del suolo descrive le risorse paesaggistiche e ll tipologie di utilizzazo del territorio esistenti nel 1994.
Geoportale Piemonte