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2018

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pubblica Amministrazione
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  • Mitigazione dell'erosione (t/pixel): è un S.E. di regolazione che considera la capacità di un suolo in buone condizioni ecosistemiche di mitigare l’asportazione della parte superficiale del terreno (la parte più ricca di sostanza organica) a seguito dell’azione delle acque di ruscellamento superficiale e delle piogge. Per quanto il fenomeno dell’erosione idrica sia un processo naturale, questo può subire un’accelerazione a causa di alcune attività antropiche. Ciò comporta danni alla funzionalità del suolo, alla produzione agricola e, in generale, all’ambiente. La rimozione della parte superficiale del suolo, ricca di sostanza organica, ne riduce, anche in modo rilevante, la produttività e può portare, nel caso di suoli poco profondi, a una perdita irreversibile di terreni coltivabili. Formato WMS.

  • Geoservizio WMS di esposizione dei dati geografici relativi alla raccolta differenziata e al riuso dei rifiuti (centri per la raccolta rifiuti, cassonetti stradali e punti riduci&riusa). Maggiori informazioni su http://www.beataladifferenziata.it

  • Il dataset costituisce un mosaico di immagini acquisite dal satellite Sentinel 2A (programma europeo Copernicus) durante la primavera del 2018. Le immagini sono opportunamente mosaicate a copertura del territorio piemontese secondo una serie di 12 tiles e sono pubblicate in colori naturali: bande 4 (rosso), 3 (verde) e 2 (blu) del sensore MSI (13 canali nel visibile/infrarosso VNIR).Data delle acquisizioni: 21 marzo per i tiles TLS 23 marzo per i tiles TLP - TLQ - TLR - TMP - TMQ - TMR - TMS - TNP - TNQ - TNR - TNS26 marzo per i tiles TLQ - TLR 05 aprile per i tiles TLPIl mosaico è stato realizzato da Arpa Piemonte nell'ambito delle attività connesse al progetto nazionale di Monitoraggio del Consumo di suolo 2018 condotto dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA) attraverso il coordinamento di ISPRA e il coinvolgimento di diverse Agenzie regionali. Il progetto si pone l'obiettivo di monitorare le trasformazioni del territorio dovute a espansioni urbane, infrastrutturali, commerciali, ecc. con la conseguente perdita di suolo naturale, agricolo e semi naturale, inteso come risorsa ambientale essenziale e fondamentalmente non rinnovabile. La metodologia di analisi si avvale, per la prima volta su scala nazionale in modo unitario ed omogeneo, delle nuove immagini Sentinel 2A/B che, dato il loro livello di dettaglio e la frequenza di rivisitazione garantita dalla missione Sentinel, consentono di ottenere visioni d'insieme del territorio nazionale in maniera periodica e costante (analisi multi temporale).Il confronto tra queste consente di evidenziare le principali trasformazioni del territorio e i relativi fenomeni di consumo di suolo (espansione insediamenti urbani, nuova viabilità, cantieristica per nuove opere, ecc.).

  • Impollinazione (0-1): è un S.E. di regolazione e approvvigionamento fondamentale per la produttività di moltissime colture. La fecondazione delle piante e, conseguentemente, la produzione di cibo, dipendono in parte dalle specie impollinatrici selvatiche. Quasi il 10% delle specie di api europee sono attualmente minacciate dall’estinzione; senza di esse molte specie di piante si estinguerebbero e gli attuali livelli di produttività potrebbero essere mantenuti solamente ad altissimi costi attraverso l’impollinazione artificiale. Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati i periodi di pollinazione delle piante, i periodi di attività di più di cinquanta specie impollinatrici e la loro distanza massima di volo. I dati sono stati ricavati da un’accurata ricerca bibliografica su letteratura scientifica. Formato WMS.

  • Sequestro e stoccaggio di carbonio (t/pixel): è un servizio di regolazione che il suolo svolge, la cui importanza per la biodiversità e per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici è fondamentale. La perdita di suolo causata dallo sviluppo urbano è una delle principali cause della diminuzione dello stock di carbonio. Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati i dati derivati dall’Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio (stima del carbonio immagazzinato dalle foreste) e altri dati derivanti da ricerche bibliografiche. Formato WMS.

  • Trattenimento dei nutrienti (kg/pixel): Si tratta di un SE di regolazione fornito dagli ecosistemi acquatici e terrestri che concorrono a filtrare e decomporre reflui organici che giungono nelle acque interne e negli ecosistemi costieri e marini, contribuendo così alla fornitura di acqua potabile. Le foreste naturali, in particolare, contribuiscono ad una qualità superiore delle acque, con meno sedimenti e filtrando gli inquinanti rispetto a sorgenti di inquinamento sia diffuse (fertilizzanti agricoli) che localizzate (presenza di impianti con produzione e diffusione di inquinanti nel suolo). Spesso si fa riferimento alla rimozione di nitrati e fosfati poiché sono gli elementi più diffusi nei reflui domestici e agricoli e particolarmente deleteri per la potabilità dell’acqua e l’eutrofizzazione dei laghi. L’impermeabilizzazione genera una perdita irreversibile della capacità di infiltrazione dell’acqua nel suolo e quindi rappresenta la maggiore minaccia a tale tipo di servizio. Il consumo di suolo, inoltre, generando una compromissione delle superfici naturali permeabili e impedendone la filtrazione dell’acqua può anche portare, in particolari circostanze, a fornire un maggior carico di inquinanti ai corsi d’acqua, per via di un maggior scorrimento superficiale. Formato WMS.

  • Geoservizio WMS di esposizione dei dati geografici relativi ai C.O.M. Centri Operativi Misti. I Centri Operativi Misti sono strutture operative che coordinano i servizi di emergenza a livello provinciale e che si attivano al fine di organizzare al meglio i soccorsi, in modo capillare, sul territorio interessato da un evento calamitoso. Tra le funzioni principali: ricovero feriti, riapertura centri abitati, approvvigionamento alimentare, idrico e di medicinali, organizzazione attendamenti ed altri ricoveri, ripristino viabiltà ed altri servizi pubblici, verifica stabilità di strutture pericolanti - (layer poligonale) Strutture operative che coordinano i servizi di emergenza a livello provinciale o di città metropolitana

  • Il dataset costituisce un mosaico, realizzato da Arpa Piemonte, di immagini in falsi colori ottenute come elaborazioni di dati originali del satellite Sentinel 2A (programma europeo Copernicus). Le immagini sono opportunamente mosaicate a copertura del territorio piemontese, ligure e valdostano secondo una serie di 12 tiles. Ciascuna immagine costituisce una composizione di tre indici di vegetazione stagionali (NDVI - Normalized Difference Vegetation Index) sovrapposti nei tre canali del monitor RGB: primavera 2017, estate 2017 e autunno 2016.L'NDVI è un indice basato sulle misure di riflettanza acquisite nelle regioni spettrali del rosso e del vicino infrarosso ed è fortemente correlato al contenuto di clorofilla e, se misurato nel tempo, al ciclo fenologico delle piante. La sovrapposizione degli NDVI stagionali consente di differenziare le aree per le quali sono presenti uno o più cicli vegetativi o comunque variazioni della copertura del suolo (aree variamente colorate) da quelle in cui il suolo è completamente privo di vegetazione o con acqua permanente (tonalità di grigi fino al nero).L'elaborazione è stata realizzata da Arpa Piemonte nell'ambito delle attività connesse al progetto nazionale di Monitoraggio del Consumo di suolo 2017 condotto dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA) attraverso il coordinamento di ISPRA e il coinvolgimento di diverse Agenzie regionali. Il progetto si pone l'obiettivo di monitorare le trasformazioni del territorio dovute ad espansioni urbane, infrastrutturali, commerciali, ecc. con la conseguente perdita di suolo naturale, agricolo e semi naturale, inteso come risorsa ambientale essenziale e fondamentalmente non rinnovabile. La metodologia di analisi si avvale, per la prima volta su scala nazionale in modo unitario ed omogeneo, delle nuove immagini Sentinel 2A/B che, dato il loro livello di dettaglio e la frequenza di rivisitazione garantita dalla missione Sentinel, consentono di ottenere visioni d¿insieme del territorio nazionale in maniera periodica e costante (analisi multi temporale).Il confronto tra queste consente di evidenziare le principali trasformazioni del territorio e i relativi fenomeni di consumo di suolo (espansione insediamenti urbani, nuova viabilità, cantieristica per nuove opere, ecc.). Per una spiegazione del significato dei colori dell'immagine NDVI multitemoporale consultare questa guida: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/Download/guida_colori_immagine_NDVI_multitemporale.pdf

  • Qualita' degli habitat (0-1): è un servizio di supporto che verifica la qualità degli ecosistemi naturali per il mantenimento della diversità biologica e genetica sulla terra. Con la stipulazione della Convenzione sulla Biodiversità Biologica (1992) viene riconosciuta l’importanza e il valore intrinseco della diversità biologica e dei suoi componenti. Una delle più gravi minacce che interessano la biodiversità e i processi eco-biologici è il consumo di suolo. Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati dati derivati da un questionario sottoposto ad esperti nazionali con diverse competenze, dalla pianificazione ambientale alla biologia. Formato WMS.

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    Il dataset rappresenta sistemi di videosorveglianza fluviale della Protezione Civile - Regione Piemonte. Il Sistema di Videosorveglianza della Sala Operativa di Protezione Civile della Regione Piemonte, disponibile via web all’indirizzo http://videoidro.dyndns.org/videoidro/, è nato, a partire dal 2005, dalla Collaborazione tra la Direzione Patrimonio Tecnico e il Settore Protezione Civile e Sistema Antincendi Boschivi (A.I.B.) con la finalità di essere utilizzato per il monitoraggio di aree idraulicamente a rischio lungo le aste fluviali più importanti. Il sistema è stato sviluppato a partire dal 2005 con un primo nucleo di cinque video postazioni sperimentali fisse. Successivamente ampliato fino alle attuali di 23 unità fisse e tre unità nomadiche, che garantiscono anche servizi di video streaming per la CMR di Protezione Civile.