2026
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Un WMS (Web Map Service) è un servizio che produce mappe di dati spazialmente riferiti a partire da informazioni geografiche, ed è una specifica tecnica definita dall'OGC (Open Geospatial Consortium). Le mappe possono essere visualizzate tramite vari strumenti software o visualizzatori web, utilizzando una apposita url. Questo WMS rappresenta la Tavola P4 "Componenti paesaggistiche" (composta da un Quadro d'Unione in scala 1:250.000 e da 22 fogli in scala 1:100.000), che riporta l’insieme delle componenti paesaggistiche suddivise negli aspetti naturalistico-ambientali, storico-culturali, percettivo-identitari e morfologico-insediativi. Le componenti rappresentate in tavola sono connesse agli elementi presenti nell'elaborato “Elenchi delle componenti e delle unità di paesaggio”, nel quale vengono descritte puntualmente; a ciascuna componente è associata una specifica disciplina, dettagliata nelle Norme di attuazione, finalizzata ad assicurare la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio regionale. La Tavola P4 costituisce il principale elaborato di riferimento per l’attuazione del Piano nella fase di adeguamento della pianificazione provinciale, locale e settoriale al Ppr. Questa tavola costituisce la versione aggiornata di quella approvata, poiché contiene le modifiche apportate ai corpi idrici e alle relative zone fluviali interne.
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Un WMS (Web Map Service) è un servizio che produce mappe di dati spazialmente riferiti a partire da informazioni geografiche, ed è una specifica tecnica definita dall'OGC (Open Geospatial Consortium). Le mappe possono essere visualizzate tramite vari strumenti software o visualizzatori web, utilizzando una apposita url. Questo WMS rappresenta la Tavola P2 del Ppr, che riporta i beni paesaggistici presenti nel territorio regionale tutelati ai sensi degli articoli 136, 142 e 157 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il Quadro d'unione in scala 1:250.000 si accompagna ad altre 6 tavole di dettaglio in scala 1:100.000. Nella Tavola P2 i beni paesaggistici di cui all'articolo 142 sono stati rappresentati sulla base delle attuali conoscenze; in particolare per alcune tipologie di beni, sono stati definiti opportuni criteri di individuazione, condivisi con il Ministero, sulla base dei quali si è provveduto a rappresentare corpi idrici, laghi e zone di interesse archeologico. La rappresentazione dei beni paesaggistici costituisce riferimento per l’applicazione della specifica disciplina dettata dalle Norme di attuazione in applicazione del Codice. Con riferimento ai beni paesaggistici, rappresentati in questa tavola e nel Catalogo, si segnala che i contenuti del Piano paesaggistico regionale potranno essere modificati o integrati a seguito dell’istituzione di nuovi beni o della correzione di eventuali errori materiali. Gli elaborati e i dati saranno aggiornati periodicamente, ma si suggerisce comunque di consultare la tabella riepilogativa delle modifiche apportate successivamente all'approvazione, scaricabile dal sito regionale. Si ricorda in particolare che il dato più aggiornato dei boschi deve essere scaricato dal Geoportale alla voce "Carta forestale", così come i dati più aggiornati dei confini comunali, delle aree protette e aree contigue, sempre scaricabili dal Geoportale.
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Uso del suolo prevalente secondo la classificazione del Censimento agricoltura rappresentato sul mosaico regionale delle particelle catastali (Progetto Mosaicatura Catastale) derivato dal trattamento delle informazioni catastali disponibili sul Sistema di Interscambio (Progetto SigmaTer) e inquadrato nel sistema di riferimento WGS84/UTM32N. Sono inoltre consultabili i dati relativi alle particelle biologiche. Non sono disponibili dati dei comuni di Belgirate e Mezzana Mortigliengo perchè in Anagrafe Agricola non risultano particelle dichiarate appartenenti a tali comuni.
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La Tavola P2.0 "Beni paesaggistici" (Quadro d'unione in scala 1:250.000) riporta i beni paesaggistici presenti nel territorio regionale tutelati ai sensi degli articoli 136, 142 e 157 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il Quadro d'unione si accompagna ad altre 6 tavole di dettaglio in scala 1:100.000, mentre i beni di cui all’articolo 136 del Codice sono stati anche rappresentati nel Catalogo dei beni paesaggistici ad una scala in grado di consentire la loro precisa identificazione. Nella Tavola P2 i beni paesaggistici di cui all’articolo 142 sono stati rappresentati sulla base delle attuali conoscenze; in particolare per alcune tipologie di beni, sono stati definiti opportuni criteri di individuazione, condivisi con il Ministero, sulla base dei quali si è provveduto a rappresentare corpi idrici, laghi e zone di interesse archeologico. La rappresentazione dei beni paesaggistici costituisce riferimento per l’applicazione della specifica disciplina dettata dalle Norme di attuazione in applicazione del Codice. Con riferimento ai beni paesaggistici, rappresentati in questa tavola e nel Catalogo, si segnala che i contenuti del Piano paesaggistico regionale potranno essere modificati o integrati a seguito dell’istituzione di nuovi beni o della correzione di eventuali errori materiali. Gli elaborati e i dati saranno aggiornati periodicamente (pertanto questa tavola costituisce la versione aggiornata rispetto a quella approvata), ma si suggerisce comunque di consultare la tabella riepilogativa delle modifiche apportate successivamente all'approvazione, scaricabile dal sito regionale. Si ricorda che il progetto QGis della tavola P2 attualmente scaricabile non contiene lo shape "lettera g) foreste e boschi", poiché il dato più aggiornato dei boschi deve essere scaricato dal Geoportale alla voce "Carta forestale". Si ricorda inoltre che, rispetto a questa tavola, sono presenti sul Geoportale il dato più aggiornato dei confini comunali, nonché delle aree protette e aree contigue.
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Immagini in formato raster della Base Cartografica di Riferimento in scala 1:10.000 (Ed. 2026), cioè l'allestimento cartografico derivato dalla BDTRE (Banca Dati Territoriale di Riferimento degli Enti). Le immagini sono state prodotte secondo i tagli delle sezioni 1:10.000.
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PFIT (Piani Forestali di Indirizzo Territoriale) L’attività di evoluzione e aggiornamento dello strato informativo proseguirà nei prossimi anni con i dati rilevati nell’ambito di redazione dei PFIT (Piani Forestali d’Indirizzo Territoriale) per ciascuna Area Forestale individuata sul territorio regionale. L'attività di predisposizione del dato è stata finanziata all'interno del PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014-22 OPERAZIONE 4.3.4 Infrastrutture per l'accesso e la gestione delle risorse forestali e pastorali AZIONE 2 Infrastrutture informatiche.
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La mappa mostra aziende ed enti del territorio metropolitano che hanno predisposto un Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro, evidenziandone la distribuzione e la concentrazione geografica. È uno strumento pensato per offrire una visione d’insieme delle realtà più attive nella mobilità sostenibile aziendale e per facilitare analisi, confronti e future pianificazioni. - Il servizio WMS (Web Map Service) associato riproduce la mappa spazialmente georiferita con specifiche tecniche definite dall'OGC (Open Gis Consortium) e può essere visualizzata tramite strumenti software o visualizzatori web, utilizzando l'apposita url. - Il servizio WFS (Web Feature Service) collegato è un servizio standard Open Gis Consortium (OGC) che permette la richiesta e l'importazione da parte di un client delle entità geografiche attraverso il Web.
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Il visualizzatore geografico WebGis è stato realizzato da Arpa Piemonte per la Regione Piemonte al fine di consentire la consultazione dei layer che compongono le tavole del Ppr
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Servizio di visualizzazione dei dati dei vitigni su mosaicatura catastale di riferimento regionale
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Servizio di visualizzazione dei dati delle particelle biologiche su mosaicatura catastale di riferimento regionale
Geoportale Piemonte