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2021

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pubblica Amministrazione
psrThemes
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    Allestimento per la stampa in formato A0 della Carta Regionale a scala 1:250000 derivato dalla Banca Dati Territoriale di Riferimento degli Enti (BDTRE) . L’allestimento è stato realizzato sulla base dell’edizione BDTRE 2024 in conformità con l'art. 5 comma 4 della l.r. 21/2017- Infrastruttura regionale per l'informazione geografica.

  • Lo studio di MS viene sintetizzato nella Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica (Carta delle MOPS), con la quale vengono individuate e caratterizzate le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale e le zone soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terreno.

  • La pericolosità generale è data dalla matrice di combinazione tra il pericolo statico (intensità lineare) e la probabilità di percorrenza.

  • La realizzazione di fasce tampone vegetate riparie è finalizzata, tra l’altro, a mitigare gli impatti di origine diffusa sui corpi idrici superficiali. Le fasce tampone riparie sono da realizzare prioritariamente lungo le sponde dei corpi idrici che non raggiungono gli obiettivi di qualità ecologica o chimica, ai sensi della Direttiva 2000/60/CE, per mitigare gli impatti correlati alle attività agricole. Alcuni corpi idrici presentano problemi di natura idromorfologica.  I dati del presente dataset fanno riferimento ai corpi idrici piemontesi individuati nell'ambito del Piano di Gestione del Distretto idrografico del fiume Po (PdG Po 2022-2027). Il 22 dicembre 2021 è stato pubblicato sul sito istituzionale dell'Autorità Distrettuale il terzo ciclo di pianificazione PdG Po 2021 (adottato con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 4/2021 del 20 dicembre 2021). Per la programmazione 2022-2027 in Piemonte sono 106 i corpi idrici superficiali (cioè tratti di corsi d'acqua, a volte appartenenti allo stesso fiume) per i quali è prevista la realizzazione prioritaria delle fasce tampone riparie. Nell’areale risicolo, laddove non è possibile realizzare le fasce tampone riparie, la mitigazione degli impatti correlati alle attività agricole può essere perseguita attraverso una gestione degli argini di risaia, adiacenti ai corpi idrici superficiali naturali e artificiali, senza l’uso di prodotti fitosanitari. Sono differenziati con colorazione diversa i 21 corpi idrici ricadenti nell'area a vocazione risicola. La realizzazione delle fasce tampone è da applicarsi entro il 2027. Sono inoltre presenti i dati relativi ai bacini afferenti ai 106 corpi idrici individuati da ARPA Piemonte applicando la metodologia ISPRA descritta nelle "Linee Guida per l’Analisi delle Pressioni ai sensi della Direttiva 2000/60/CE - SNPA 11 2018" e utilizzati per l'Analisi delle Pressioni nell'ambito del PdG Po 2021.

  • Vulnerabilità ecologica è la risposta dell'ecosistema al passaggio del fuoco. La valutazione di vulnerabilità ecologica è data dalla matrice di combinazione tra stabilità ed erosione del suolo in seguito al passaggio del fuoco.

  • La Carta geologico tecnica, all'interno degli studi di Microzonazione Sismica (MS), riporta le informazioni di base (geologia, geomorfologia, caratteristiche litotecniche, geotecniche ed idrogeologiche).

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    Geoservizio WMS di esposizione dei dati geografici relativi alle zone altimetriche

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    Geo-servizi WMS E WMTS che permettono la visualizzazione del mosaico delle mappe degli Originali di Impianto catastale in formato raster. Le mappe digitali sono state prodotte tra il 2007 e il 2011 nell'ambito uno specifico progetto (finalizzato all'acquisizione vettoriale dei dati catastali e alla trasformazione verso il sistema geodetico nazionale). Sono state realizzate a partire dalla scansione dei fogli cartacei e la loro successiva georeferenziazione, prima nel sistema Cassini-Soldner e da qui nel sistema ETRF2000 UTM32N. Le mappe cartacee sono state costruite ad una scala che varia da 1:1.000 a 1:4.000 (con qualche eccezione per i centri abitati di rilevante importanza, che sono stati restituiti in scala 1:500). Il mosaico delle mappe digitali è stato realizzato ritagliando ed eliminando da ogni raster la porzione esterna all'effettiva area del foglio di mappa (che si sovrapporrebbe ai raster contigui), usando come maschera la copertura vettoriale dei fogli mosaicati prodotti nell'ambito del progetto Mosaicatura Catastale di Regione Piemonte. Questo ha consentito di produrre un dato continuo e completo su tutto il territorio regionale.

  • La probabilità di percorrenza è la probabilità di passaggio dell’incendio su superfici boscate.

  • Schede descrittive relative alle specie animali e vegetali elencate negli allegati II e IV della Direttiva n. 92/43/CEE Habitat presenti o potenzialmente presenti, talvolta già estinte sul territorio piemontese. Viene reso disponibile un servizio WFS (vers 2.0) di tipo Complex Feature. Per utilizzare questo tipo di servizio si consiglia di utilizzare - ad esempio - il plugin QGIS 'WFS 2.0 Client'.