2021
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pubblica Amministrazione
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Analisi CLE associate a studi di Microzonazione Sismica condotti a scala comunale
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Layer tematici: - Numero di incidenti per infrastruttura stradale - Numero di incidenti con morti per infrastruttura stradale - Numero di incidenti con feriti per infrastruttura stradale - Tasso di incidentalità su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di incidentalità con morti su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di incidentalità con feriti su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di mortalità su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di lesività su flusso per infrastruttura stradale - Tasso di ferimento su flusso per infrastruttura stradale È un’elaborazione della Regione Piemonte su dati ISTAT. Riferimento temporale: anno 2019 Descrizione attributi: uuid (string) = codice identificativo univoco della tratta stradale fk_l3 (int) = chiave esterna riferita all'identificativo univoco dell'arco stradale di livello 3 es_amm_nom (string) = nome esteso amministrativo fk_l2 (int) = chiave esterna riferita all'identificativo univoco dell'arco stradale di livello 2 (gdf1 - grafo della viabilità) tp_str_nom (string) = denominazione della strada cod_comune (string) = codice del comune desc_comune (string) = denominazione del comune flusso_medio_gior (long) = flusso medio giornaliero length_el_str (double) = lunghezza della tratta stradale (elemento) nr_incidenti (long) = numero incidenti [nr_incidenti + 1] nr_incidenti_feriti (long) = numero incidenti con feriti [nr_incidenti_feriti + (1 se inc.nr_feriti > 0, altrimenti 0)] nr_incidenti_morti (long) = numero incidenti con morti [nr_incidenti_morti + (1 se inc.nr_tot_morti > 0, altrimenti 0)] nr_feriti (long) = numero di feriti [nr_feriti = nr_feriti + inc.nr_feriti] nr_morti (long) = numero di morti [nr_morti + inc.nr_tot_morti] inc_tr (long) = incidenti per tratta [n. incidenti] inc_morti_tr (long) = incidenti con morti per tratta [n. incidenti con morti] inc_feriti_tr (long) = incidenti con feriti per tratta [n. incidenti con feriti] t_incidentalita_flusso_tr (double) = tasso di incidentalità su flusso per tratta [(n. incidenti / TGM * n. giorni * lunghezza) * 10^6] t_incidentalita_morti_flusso_tr (double) = tasso di incidentalità con morti su flusso per tratta [(n. incidenti con morti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_incidentalita_feriti_flusso_tr (double) = tasso di incidentalità con feriti su flusso per tratta [(n. incidenti con feriti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_mortalita_flusso_tr (double) = tasso di mortalità su flusso per tratta [(n. morti / TGM*n. giorni*lunghezza)* 10^6] t_lesivita_flusso_tr (double) = tasso di lesività su flusso per tratta [((n. morti + n. feriti) / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_ferimento_flusso_tr (double) = tasso di ferimento su flusso per tratta [(n. feriti / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] group_strada (string) = aggregazione dati su incidenti basata su specifica arteria stradale o su tratti omogenei di essa flusso_medio_gior_s (long) = flusso medio giornaliero per strada length_str_s (double) = lunghezza della strada nr_incidenti_s (long) = numero incidenti per strada [nr_incidenti_s + inc.nr_incidenti_s] nr_incidenti_feriti_s (long) = numero incidenti con feriti per strada [nr_incidenti_feriti_s + (1 se inc.nr_feriti_s > 0, altrimenti 0)] nr_incidenti_morti_s (long) = numero incidenti con morti per strada [nr_incidenti_morti_s + (1 se inc.nr_tot_morti_s > 0, altrimenti 0)] nr_feriti_s (long) = numero di feriti per strada [nr_feriti = nr_feriti_s + inc.nr_feriti_s] nr_morti_s (long) = numero totale di morti per strada [nr_morti_s + inc.nr_tot_morti_s] inc_s (long) = incidenti per strada [n. incidenti] inc_morti_s (long) = incidenti con morti per strada [n. incidenti con morti] inc_feriti_s (long) = incidenti con feriti per strada [n. incidenti con feriti] t_incidentalita_flusso_s (double) = tasso di incidentalità su flusso per strada [(n. incidenti / TGM * n. giorni * lunghezza) * 10^6] t_incidentalita_morti_flusso_s (double) = tasso di incidentalità con morti su flusso per strada [(n. incidenti con morti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_incidentalita_feriti_flusso_s (double) = tasso di incidentalità con feriti su flusso per strada [(n. incidenti con feriti /TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_mortalita_flusso_s (double) = tasso di mortalità su flusso per strada [(n. morti / TGM*n. giorni*lunghezza)* 10^6] t_lesivita_flusso_s (double) = tasso di lesività su flusso per strada [((n. morti + n. feriti) / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6] t_ferimento_flusso_s (double) = tasso di ferimento su flusso per strada [(n. feriti / TGM * n. giorni * lunghezza)* 10^6]
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Geo-servizi WMS E WMTS che permettono la visualizzazione della Base Cartografica di Riferimento in scala 1:10.000 (Ed. 2021), cioè l'allestimento cartografico derivato dalla BDTRE (Banca Dati Territoriale di Riferimento degli Enti).
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La Tavola P2 "Beni paesaggistici" (6 tavole in scala 1:100.000) riporta i beni paesaggistici presenti nel territorio regionale tutelati ai sensi degli articoli 136, 142 e 157 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, raccolti nel Quadro d'Unione in scala 1:250.000. In particolare, i beni di cui all’articolo 136 del Codice sono stati anche rappresentati nel Catalogo dei beni paesaggistici ad una scala in grado di consentire la loro precisa identificazione. Nella Tavola P2 i beni paesaggistici di cui all’articolo 142 sono stati rappresentati sulla base delle attuali conoscenze; in particolare per alcune tipologie di beni, sono stati definiti opportuni criteri di individuazione, condivisi con il Ministero, sulla base dei quali si è provveduto a rappresentare corpi idrici, laghi e zone di interesse archeologico. La rappresentazione dei beni paesaggistici costituisce riferimento per l’applicazione della specifica disciplina dettata dalle Norme di attuazione in applicazione del Codice. Con riferimento ai beni paesaggistici, rappresentati in questa tavola e nel Catalogo, si segnala che i contenuti del Piano paesaggistico regionale potranno essere modificati o integrati a seguito dell’istituzione di nuovi beni o della correzione di eventuali errori materiali. Gli elaborati e i dati saranno aggiornati periodicamente (pertanto questa tavola costituisce la versione aggiornata rispetto a quella approvata), ma si suggerisce comunque di consultare la tabella riepilogativa delle modifiche apportate successivamente all'approvazione, scaricabile dal sito regionale.
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Lo studio di MS viene sintetizzato nella Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica (Carta delle MOPS), con la quale vengono individuate e caratterizzate le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale e le zone soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terreno.
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Il dataset rappresenta i siti che sono stati trasmessi alla banca dati nazionale MOSAICO. La banca dati MOSAICO colleziona le informazioni disponibili sui procedimenti di bonifica che interessano il territorio italiano, sia quelli locali di competenza delle Regioni o di enti da esse delegate che quelli nei SIN (Siti di Interesse Nazionale) di competenza del MiTE (Ministero della Transizione Ecologica). La bonifica dei siti contaminati è regolamentata a livello nazionale dal D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. Parte Quarta, Titolo V. L’anagrafe dei siti oggetto di procedimento di bonifica è uno strumento previsto dalle norme sui siti contaminati (prima DM 471/99 ora D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., articolo 251) predisposto dalle Regioni e dalle Province Autonome. L’Anagrafe Regionale dei Siti Contaminati della Regione Piemonte - ASCO è stata istituita con D.G.R. n. 22-12378 del 26/04/04 in conformità con i criteri predisposti dall'ANPA ai sensi dell’art. 17 del D.M. 471 del 25/10/1999. L'inserimento di un sito all'interno dell'anagrafe avviene da parte delle Province a seguito di un riscontro di superamento delle CSC indicate nelle tabelle A e B dell’allegato 5 del titolo V Parte Quarta del D.Lgs. 152/06 per la destinazione d'uso del sito. L’aggiornamento delle informazioni contenute nell’Anagrafe dei siti inquinati avviene costantemente mediante un processo che coinvolge le amministrazioni Provinciali piemontesi/Città Metropolitana di Torino, Arpa Piemonte e la Regione Piemonte. Rispetto allo standard di condivisione delle informazioni con MOSAICO, per alcune è stato possibile reperirle direttamente in ASCO, per altre, si sono dovute effettuare delle elaborazioni a partire dai dati presenti in anagrafe regionale. Si descrivono qui di seguito i criteri adottati nel produrre alcune informazioni trasmesse: - Data attivazione del procedimento. Dove non sia stato possibile reperirla in anagrafe, per i procedimenti avviati ai sensi del DM 471/98 è stata presa la data di entrata in vigore del decreto (16/12/1999); - Data di chiusura. Viene utilizzata la data di certificazione del procedimento di bonifica. Nei casi in cui il procedimento si sia chiuso senza dare origine ad un vero e proprio intervento di bonifica è stata inserita la data di autodichiarazione; - Tipo corrente del procedimento. Per determinare i siti che hanno seguito le procedure semplificate è stato utilizzato il seguente criterio: sono stati indicati come semplificati solo i procedimenti per i quali l’atto di conclusione fa riferimento ad una procedura semplificata. Vengono considerati come tali i siti conclusi con presa d’atto ai sensi dell’art. 13 DM 471/99, oppure quelli conclusi con autocertificazione ai sensi art. 249 d.lgs 152/06; - Coordinate geografiche. Per i siti che non dispongono delle coordinate sono state assegnate per convenzione le coordinate del centroide del comune in cui ricade il sito, secondo lo standard previsto da MOSAICO; - Ruolo soggetto. Laddove nell'anagrafe regionale siano stati associati soggetti con ruoli diversi è stato utilizzato il seguente criterio: si indica il responsabile dell’inquinamento, qualora non fosse presente si indica il soggetto interessato, in mancanza di questo infine si indica l’eventuale ente pubblico che opera in sostituzione; - Stato corrente della contaminazione. In ASCO sono presenti solo i siti per i quali sono già stati svolti gli accertamenti analitici. Per assegnare gli stati previsti da MOSAICO si sono quindi adottati i seguenti criteri: # “non contaminato”: sito per cui sia stato accertato che l’intervento non è necessario, ovvero non necessario a seguito dell’analisi di rischio, ovvero sito con intervento di bonifica concluso; # “contaminato”: sito per il quale sia stata accertata la contaminazione a seguito dell’Analisi di Rischio, che abbia un procedimento di bonifica ancora da avviare, o in corso; # “ potenzialmente contaminato”: sito con procedimento in corso che non rientra nei casi sopra descritti; - Destinazione d'uso. Il dato relativo alla destinazione d’uso, suddiviso per tipo di destinazione ( vigente e prevista), è fornito come dato di sintesi, riferito all’intero sito e non alle singole particelle catastali; - Tipo intervento. Nei casi in cui sul sito vi siano più interventi, è stata adottata la dicitura “Misto”. I due interventi “Bonifica e ripristino ambientale” e “Bonifica e ripristino ambientale con misure di sicurezza”, che nella banca dati regionale sono considerati come due tipi distinti, sono stati accorpati in un’unica tipologia “Bonifica”. Sono stati esclusi i siti per cui in ASCO non sia stata indicata la matrice ambientale contaminata
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Il livello è una tematizzazione a livello comunale dell'indice di priorità di intervento calcolata per il piano antincendi boschivi 2021/2025. Classi: 5 Bassa < 0,082 4 Moderatamente bassa 0,082 - 0,107 3 Moderata 0,107 – 0,125 2 Moderatamente alta 0,125 - 0,15 1 Alta > 0,15
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Le classi di rischio comunali derivano dalla sovrapposizione della carta del rischio d'incendio sulla carta dei limiti amministrativi comunali.
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Vulnerabilità ecologica è la risposta dell'ecosistema al passaggio del fuoco. La valutazione di vulnerabilità ecologica è data dalla matrice di combinazione tra stabilità ed erosione del suolo in seguito al passaggio del fuoco.
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Il dataset utilizza i dati relativi al Censimento permanente della popolazione previsto dall’art. 3 della legge 221/2012 e pubblicato da ISTAT per l'anno 2018 Il dato è rappresentato per Zone Omogenee e Comuni Le geometrie di riferimento sono per le Zone Omogenee quelle del 2014, per i comuni quelle del 2018 Il dato è calcolato come rapporto tra il numero dei residenti e la superficie dell'unità territoriale considerata (residenti/Kmq). Il dato è fruibile utilizzando il relativo servizio WMS o WFS tramite la risorsa on-line indicata sul presente metadato.
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