From 1 - 10 / 45
  • Categories  

    Strade comunali, tratte da cartografia IGM 1:100000, aggiornate al 1966.

  • Il tema illustra i danni indotti dalle frane, dai processi erosivi e dagli alluvionamenti alla rete viaria (stradale e ferroviaria) ed ai ponti, in Piemonte, per il periodo 1830-1981. I danni sono distinti in funzione del processo che li ha provocati e riportati segnalando il numero di casi accertati esaminando la documentazione disponibile presso gli Uffici Tecnici del Genio Civile, degli Ispettorati Forestali, delle Comunità Montane e delle Amministrazioni Provinciali e Comunali; per i ponti viene anche segnalata l'entità del danno. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.

  • Carta degli alveo-tipi e portate massime misurate o indirettamente valutate. Il tema illustra i principali tronchi d'alveo della rete idrografica piemontese, differenziati in funzione dell'ambiente caratteristico, così come le portate massime registrate o valutate indirettamente associate ad un punto di misura. Sono stati esaminati: frequenza delle piene e regime delle portate, pendenza dell'alveo, quantità e dimensioni granulometriche dei materiali trasportati, erodibilità delle sponde e del fondo. In cartografia sono inoltre indicati i punti di osservazione delle portate massime al colmo registrate alle stazioni idrometrografiche o ricavate da misure indirette in sezioni trasversali significative. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.

  • Categories  

    Laghi naturali e artificiali acquisiti dalla cartografia IGM 1:100.000 (edizioni 1952-1966).

  • Categories  

    Corpi idrici artificiali (canali, rogge, bealere, ecc) rilevati nel 1981 da cartografia IGM 1:100000 (edizioni 1952-1966)

  • Il livello è una tematizzazione a livello comunale dell'indice di priorità di intervento calcolata per il piano antincendi boschivi 2021/2025. Classi: 5 Bassa < 0,082 4 Moderatamente bassa 0,082 - 0,107 3 Moderata 0,107 – 0,125 2 Moderatamente alta 0,125 - 0,15 1 Alta > 0,15

  • Idrogeologia - Tempo di arrivo in falda (TOT - Time of Travel ) 1:100.000; rappresenta il tempo di arrivo di un inquinante idrotrasportato relativo al territorio di pianura della Regione Piemonte. L'argomento è trattato nella pubblicazione della Regione Piemonte "Idrogeologia della pianura piemontese" del 2005.

  • Categories  

    I dati esposti nel dataset sono estratti dal sistema SIVIA (Sistema Informativo VIA). Il dato geometrico rappresentato in questo servizio è una geometria di sintesi ed è quindi da considerarsi solo indicativa dell'area in cui il progetto ricade. Le geometrie areali di sintesi sono state ottenute tramite un buffer di 50 mt per i dati geometrici di tipo puntuale e lineare, mentre per le geometrie di tipo areale sono state utilizzate le geometrie di dettaglio. Per le geometrie di dettaglio si rimanda all'apposito servizio WMS/WFS: 'Valutazione d'Impatto Ambientale - Geometrie di dettaglio (SIVIA)' in cui sono stati inseriti i dati geometrici delle georeferenziazioni dei progetti sottoposti alle Procedure di VIA di competenza Regionale, Provinciale e Statale, secondo quanto previsto dal D.lgs. 152/2006 e dalla LR 40/1998. In relazione alle caratteristiche progettuali, la rappresentazione è stata resa mediante aree (interventi su porzioni territoriali estese), linee (tracciati, strade o piste) e punti (interventi su porzioni territoriali limitate); il dato viene fornito dalle Autorità competenti dei procedimenti di VIA, ovvero da Regione Piemonte e dalle province piemontesi. Nel Sistema Conoscenza Ambientali vengono messe a disposizione funzioni di ricerca sia alfanumeriche sia geografiche sulle informazioni esposte dal servizio, una scheda di dettaglio per ogni progetto. Viene reso disponibile un servizio WFS (vers 2.0) di tipo Complex Feature (per utilizzare questo tipo di servizio, si consiglia di utilizzare - ad esempio - il plugin QGIS 'WFS 2.0 Client'): https://gisserver.territorio.csi.it/geoserver/decsiraogc_sivia/wfs? Viene reso disponibile inoltre un servizio WMS: https://gisserver.territorio.csi.it/geoserver/decsiraogc_sivia/wms?

  • Il dataset rappresenta, a titolo esemplificativo, le aree potenzialmente inondabili differenziate in funzione dei tempi di ritorno e del tipo di materiale depositato. Il tema deriva da una meticolosa analisi dei documenti storici di archivio ed un sistematico studio interpretativo delle aerofotografie, effettuate con ripetitività sul territorio piemontese fino agli anni '90, grazie ai quali è stato possibile individuare le aree alluvionate e/o allagate lungo i corsi d'acqua con indicazioni sulle frequenze dei fenomeni nelgi ultimi 100 anni individuando il tipo di materiale depositato durante l'evento di piena. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata dalla Regione Piemonte nella seconda metà degli anni `80 per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.

  • Categories  

    Fasce di mobilita' del fiume Po derivanti dal Programma Generale di gestione dei sedimenti del Po redatte dall'Autorita' di Bacino distrettuale del fiume Po: - fascia di mobilità di progetto - fascia di tutela morfologica e ambientale